La valenza didattica dei “linguaggi non verbali” (3/3)

L’Educazione Musicale Per quanto concerne la valenza didattica del “linguaggio musicale non verbale”, l’insegnamento della Musica può essere utilizzato sia

Leggi il seguito

La valenza didattica dei “linguaggi non verbali” (2/3)

L’Educazione all’Immagine Per quanto riguarda, la valenza educativa del “linguaggio non verbale” nell’ambito dell’Educazione all’Immagine, essa riguarda sempre, come per

Leggi il seguito

Tra musicoterapia e folklore: il tarantismo

Con il termine tarantismo si fa riferimento ad un complesso sistema di credenze che, sino a qualche decennio fa, era ampiamente diffuso in varie regioni dell’Italia meridionale (e in modo particolare in Puglia) e che attribuiva alla musica e alla danza una funzione terapeutica e riabilitativa.

Leggi il seguito

Terapia con la Musica o Musicoterapia?

La riflessione sull’utilizzo della musica in musicoterapia e la domanda sul perché musica in musicoterapia, implicano la necessità di approfondire il concetto di musica utilizzata, in quanto soggetto, oggetto o funzione, nella prospettiva di trovare una posizione che definisca l’elemento sonoro che si suppone agisca nella relazione di aiuto.

Leggi il seguito

Giocare con la musica

La musica si presenta come uno dei terreni più adeguati allo sviluppo della personalità del bambino con le sue facoltà creative, con la sua sensibilità, con la sua corporeità, capacità di progettare e diventare attore del proprio apprendimento.

Leggi il seguito

Musicoterapia ed autismo

Il bambino autistico presenta una grave compromissione di diverse aree dello sviluppo, soprattutto a livello relazionale (preferisce l’isolamento e rimane indifferente all’ambiente circostante) ed a livello comunicativo; tende, inoltre, a mettere in atto comportamenti e attività stereotipate.

Leggi il seguito

Musica, immaginario e sogno

La musica non si presenta all’ascoltatore con immagini specifiche (di tipo tattile, olfattivo o visivo, ad esempio), ma – per le proprietà che vedremo – di coordinazione e di mediazione delle percezioni interne ed esterne; tramite essa, l’apparato osteo-vestibolare probabilmente attiva una “disponibilità” viscerale o muscolare alla percezione o all’azione.

Leggi il seguito
EnglishItalian