L’omeopatia in uno schema di counseling olistico

La suddivisione olistica principale delle discipline naturopatiche riguarda l’aspetto fisico, psicologico, spirituale, cioè la globalità dell’individuo: si impiegano soprattutto la medicina cinese, l’ayurveda, la medicina tibetana, la chakraterapia; ognuno dei 3 aspetti ha delle sottodivisioni.

In base le diluizioni dei rimedi omeopatici si hanno queste 3 differenti attività: bassa/fisico, medio alta/psichico, molto alta/spirituale. La similitudine omeopatica riguarda anche le diluizioni come detto sopra; per azioni di tipo fisico si ha necessità di più sostanza caratteristica delle basse diluizioni omeopatiche, 4 CH, 5 CH, 6 CH.

La grafologia determina un orientamento naturopatico più o meno spirituale o mistico, in base alla combinazione di più scritture insieme, fra cui la pendente, la chiara, la nitida, e altre; altrimenti si prediligono metodi psicofisici.

Le terapie energetiche omeopatiche sono anch’esse olistiche, con le sue medicine utili per ogni disagio o difficoltà e per prevenzione, mantenimento della condizione di salute e miglioramento del senso di benessere. Ulteriori impostazioni sono in base alle costituzioni, ai  temperamenti,ai  biotipi e alla diatesi. Per ogni costituzione/temperamento ci sono varie tipologie sensibili in base alle similitudini delle indicazioni/sintomi dei rimedi omeopatici previsti dal Repertorio Omeopatico.

Le terapie energetiche sono la pranoterapia, il reiki, l’agopuntura, la digitopressione, l’omeopatia, la floriterapia, la cristalloterapia, l’iridologia, la chakraterapia.

Per l’iridologia arsenicum album omeopatico ha numerose utilità. La stimolazione energetica aumenta le proprie difese, l’autoguarigione ed è preventiva.

L’omeopatia apporta l’energia della dinamizzazione. Il Naturopata non medico può sostituire l’agopuntura, quando è possibile, con la moxibustione, la coppettazione, il taping, oppure con le penne bioelettroniche. L’omeopatia è energetica poiché il medicinale diluito in acqua viene sottoposto a scuotimenti meccanici detti dinamizzazioni e le poche molecole di principio attivo conservano queste energie tramite le strutture ordinate delle molecole di acqua.

L’aspetto fisico è l’insieme delle tecniche corporee le quali si suddividono in: applicazione di movimento attivo,  ginnastica, camminare, praticare sport, ginnastica non medica; il movimento passivo si esegue nelle massoterapie, le quali sono utili come riflessoterapia, massaggio bioenergetico,  ayurveda, shiatsu, tuina e in ogni disciplina olistica. Rhus toxicodendron migliora con il movimento attivo e passivo e per difficoltà osteomuscolari; non è però questa l’unica azione omeopatica del rimedio.

La posturologia, la  kinesiologia, la  fisioterapia appartengono al gruppo che implica i movimenti corporei; le discipline di movimento sono danzaterapia, Do-In, Qi Gong, Tai Chi Chuan: sono ginnastiche olistiche in medicina tradizionale cinese, in cui è importante l’attività dell’apparato respiratorio.

Le tecniche corporee si differenziano dalle tecniche di comunicazioni verbali come quelle psicologiche secondo Freud; le terapie che sfruttano e migliorano la comunicazione sono: psicodramma, costellazioni familiari, pet therapy, libroterapia, counseling psicologico, PNL programmazione neuro linguistica, grafologia.

Ignatia omeopatico ha molte applicazioni psichiche o animiche nelle emozioni mal vissute.

Le terapie sensoriali stimolano i 5 sensi apportando benefici su questi 3 piani olistici: musicoterapia, cromoterapia, cromopuntura, fototerapia, aromaterapia, art therapy, dietoterapia, massoterapia. Per le terapie sensoriali e per la chakraterapia sono utili i coloranti omeopatici: gentian, corallium rubrum, cinnabaris, chelidonium, crocus sativus, murex purpurea.

In idroterapia e balneoterapia, tecniche corporee, energetiche, sensoriali, si sfruttano le proprietà dell’acqua salata di creare una deprivazione sensoriale: cioè si opera un galleggiamento in acqua per diversi minuti di tempo con un recupero energetico al pari del sonno notturno; il galleggiamento è dovuto al maggior peso specifico dell’acqua salata nei confronti del peso specifico corporeo.

L’aspetto spirituale considera l’approccio filosofico, meditazioni di tipo religioso o laico; inoltre ci sono tecniche e terapie astratte come le visualizzazioni di immagini,il  training autogeno,il biofeedback strumentale, l’ipnosi, le creazioni di mandala per armonizzare le energie sottili,l’ aumento della concentrazione in un particolare luogo geografico. Le meditazioni aumentano il rilassamento , la concentrazione e la consapevolezza di sé per migliorarsi favorendo la crescita personale. Anche in questi casi apparentemente paradossali si indica Ignatia omeopatico.

Lo yoga applica insieme le meditazioni con i movimenti corporei; gli schemi sono numerosi, flessibili, versatili; ci sono tanti metodi confluenti in medicina antroposofica, esempio art therapy, pet therapy. Un proverbio cinese dice una medicina per mille malattie, e una malattia per 1000 medicine. La medicina antroposofica utilizza soprattutto apis e belladonna omeopatici.

Sono approvate dall’OMS come medicine al pari della convenzionale classica: la medicina tradizionale cinese, la medicina ayurvedica; il naturopata si riferisce alle parti non mediche di questi sistemi terapeutici.

Tra le etnomedicine ha importanza la medicina tibetana preventiva o meditativa. Inoltre ci sono la medicina ortomolecolare e le medicine basate su diete specifiche come quella  macrobiotica di origine giapponese.

Per gli aspetti religiosi delle etnomedicine ci sono apis, veratrum album, lilium tigrinum.

Le terapie riflessologiche comprendono la kinesiologia applicata, la digitopressione,il massaggio shiatsu,la  riflessologia plantare e palmare,l’ auricoloterapia,la  visiologia,la  pulsologia, la dermoriflessologia. Per i riflessi in genere ci sono Ignatia, Nux Vomica, Gelsemium.

Per avere maggiori informazioni circa l’Omeopatia in Naturopatia si può consultare il mio libro con il medesimo titolo; l’Editore è al sito internet www.ilmiolibro.it

Dottor Fabio Renzi


Bibliografia:

La via individuale al benessere, Gudrun Dalla Via, Donato Santarcangelo, Tecniche Nuove

Medicina biointegrata, Franco Mastrodonato, Tecniche Nuove

Sitografia:

www.saperesalute.it

www.istitutodimedicinanaturale.biosalus.net

Fabio Renzi

Farmacista, Naturopata, autore saggista Iscritto a Società Medica Bioterapica SMB Italia - email: fabiorenzi.im@gmail.com - sito internet: www.fabiorenzi.altervista.com - iscritto a Associazione Enigmistica La Sibilla, www.lasibilla.altervista.org

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