Il sapore della felicità: piatto unico sia a pranzo sia a cena; frutta fresca sempre (Prof. Alberto Fidanza)

Non vi è dubbio che le patologie che maggiormente interessano la società umana contemporanea siano legate all’alimentazione o meglio alla malnutrizione. Le malattie dell’apparato cardiovascolare che occupano il primo posto tra le cause di morte degli individui sono senza dubbio complicanze che derivano da alterazioni del metabolismo materiale determinato da squilibri alimentari o da carenze di sostanze indispensabili per la vita quali sono le vitamine: catalizzatori metabolici essenziali per la attivazione delle numerosissime reazioni chimiche che avvengono nell’organismo continuamente.

Gli elementi essenziali della “mia” Dieta mediterranea che è una dieta “salutare” sono gli alimenti che la caratterizzano: pane, pasta, pesce, legumi e tanta verdura e frutta; l’unico grasso alimentare è l’olio d’oliva.

Anche se la si considera una dieta “povera”, in effetti i principi nutritivi presenti nei vari alimenti sono ben equilibrati; un contenuto espresso in calorie, di idrati di carbonio intorno al 60%, di proteine del 15% e di grassi del 25%. Naturalmente è anche opportuno considerare l’aspetto quantitativo. Complessivamente bisogna introdurre al giorno per l’individuo medio non più di 2.000 calorie. E’ poi indispensabile che gli alimenti non vengano violentati con cotture prolungate ad alta temperatura come la frittura e la cottura alla brace, altrimenti si distrugge tutto il loro valore nutritivo specie per quanto riguarda il contenuto vitaminico, quello proteico e quello degli acidi grassi polinsaturi.

La dieta mediterranea ha dato un contributo eccezionale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, ma noi oggi la proponiamo anche per la prevenzione di altre importanti patologie che sempre più sono presenti nella società contemporanea: l’obesità e la malattia diabetica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (oms) ha recentemente messo in evidenza che nel mondo oggi è presente una nuova epidemia di obesità e diabete. La metà della popolazione adulta e giovanile è in sovrappeso e ben 4 milioni di individui risultano obesi, il 6-8% degli italiani è diabetico! Questo si verifica per le errate abitudini alimentari; si va incontro sempre più spesso a queste patologie che purtroppo colpiscono anche i giovani e i ragazzi.

E’ indispensabile cambiare completamente le abitudini alimentari, dai tradizionali pranzi o cene a più portate, bisogna passare sia a pranzo sia a cena al piatto unico, con uno schema che preveda, per esempio, a pranzo mangiare pesce o carne con contorno di verdure e a cena pasta o riso con contorno di verdure; frutta fresca sempre. Seguendo questo regime alimentare della “mia dieta mediterranea salutare” si vive bene e a lungo, si prevengono tante patologie e si è felici e soddisfatti.


Professor Alberto Fidanza

Professore di Fisiologia della Nutrizione Università La Sapienza di Roma, Presidente del Centro Internazionale di Vitaminologia, Presidente del Comitato Scientifico dell’A.I.D. (Associazione Italiana Diabetici), Accademico dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria di Roma

Articolo pubblicato su Il Tempo del 30 novembre 2010

Prof. Alberto Fidanza

Geniale scienziato, che per 70 anni ha svolto attività di ricerca scientifica quale cattedratico di Fisiologia Generale e Preside di Facoltà nell’Università “La Sapienza” di Roma dove è stata fondata la nuova scienza “La Vitaminologia” ed è stata effettuata l’importante scoperta scientifica dell’azione protettiva delle vitamine. Presidente del Centro Internazionale di Vitaminologia di Roma.

    Prof. Alberto Fidanza ha 30 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Prof. Alberto Fidanza

    Prof. Alberto Fidanza
    EnglishItalian