Introduzione all’EAV e ad altre metodiche biocibernetiche

L’E.A.V. è un metodo olistico della naturopatia e della medicina non convenzionale e costituisce una analisi biocibernetica del sistema-uomo.
Mediante misurazioni elettrofisiche vengono valutati:
– lo stato attuale
– la dinamica di regolazione di sistemi e subsistemi
la presenza di disturbi e blocchi dei meccanismi della regolazione autonoma.
Mediante fenomeni di risonanza  vengono individuati i fattori che disturbano il trasferimento di informazioni, e con ciò vengono stabilite in senso cibernetico le cause che contribuiscono al determinismo delle patologie.
Scopo dell’EAV è il ristabilimento della capacità di regolazione fisiologica del sistema vivente nell’interazione con l’ambiente.
In questo modo il Naturopata può svolgere efficacemente il lavoro di prevenzione delle malattie, contribuendo ad una società più sana ed autoresponsabile.
I fattori pericolosi per la salute sono molti. Ad esempio i cibi sono sempre più denaturati, con pericolo di allergie alimentari.
Vi è il problema subdolo, perché non facilmente avvertibile, delle geopatie e dell’elettrosmog.
Focolai odontoiatrici e sostanze chimico-tossiche-ambientali completano il quadro abbassando spesso drasticamente le difese immunitarie.
A questo punto si inseriscono gli agenti patogeni, costituiti da parassiti, virus, batteri e funghi che vanno a peggiorare la situazione clinica, con manifestazione di eventuali sintomi più o meno evidenti.
Ma questo quadro, che può apparire sconsolante, può essere efficacemente bonificato tramite le tecniche biocibernetiche come l’EAV ed il MORA.

Metodologia
La misurazione viene effettuata su determinati punti della cute i quali sono riconoscibili per una elevata conducibilità.
I punti rivestono una rilevanza dal punto di vista energetico e dell’accoppiamento tra sistemi.
Nella scelta dei punti di misurazione bisogna prendere in considerazione sia quelli dell’agopuntura classica, sia quelli scoperti da R. Voll che infine anche quelli scoperti dal naturopata americano Douglas Leber.
Ricordiamo che l’EAV  è un metodo soltanto diagnostico, mentre il MORA è sia diagnostico che terapeutico e quindi consente di gestire in una sola seduta lo stato di alterazione energetica (con sintomi o senza) della persona che si rivolge a noi, riportandola in uno stato di perfetto equilibrio dinamico delle sue frequenze oscillatorie.

Valerio Tomassini
Ricercatore Scientifico, Esperto in Geopatie e Geobiologia, Tecniche di Biorisonanza e Strumentazione per Operatori del Settore Naturopatico
tomassinivalerio@tiscali.it

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