Fiori di Bach indicati per l’insonnia

Si parla, si è parlato e si parlerà ancora a lungo dei fiori di Edward Bach tentare quindi di spiegare in poche righe questa terapia emozionale sarebbe riduttivo, ho quindi estrapolato alcuni fiori particolari per la loro azione di sedazione indicati nei casi di insonnia.
Nella sua diagnosi Bach si orienta non già in base a sintomi organici ma esclusivamente a stati d’animo negativi, non combattendoli (come usa fare il farmaco tradizionale) bensì rapportandosi ad essi stimolando l’anima di ciascuno di noi con elementi spirituali e vibrazioni sottili capaci di interagire con i sentimenti stessi.
Aspen (pioppo): le vibrazioni di questa pianta sono collegate con i potenziali spirituali del coraggio, del superamento delle difficoltà – per chi deve dormire con la luce accesa o la porta aperta, che hanno paura del buio e della loro ombra per chi soffre di stati d’angoscia in particolare la notte per coloro che hanno paura di restare soli.
Cherry plum (visciola): le vibrazioni interagiscono profondamente sulla paura dei propri conflitti che la notte tende a liberare e rendere vivi, per coloro che vivono costantemente sotto controllo e temono di lasciarsi andare, di liberare la tensione nervosa.
Clematis (clematide): le vibrazioni interagiscono con i pensieri, per coloro che quando devono addormentarsi sentono la mente affollarsi di sensazioni e pensieri disturbanti.
Elm (olmo): le vibrazioni interagiscono con il senso della responsabilità, per coloro che sono troppo carichi di impegni e non riescono a far fronte, la notte diventa lo scarico delle ansie trattenute per gli impegni del giorno.
Gorse (ginestra): le vibrazioni interagiscono con lo stato depressivo per coloro che sono dortemente depressi, sconfitti dalla vita ed incapaci di affrontare il nuovo giorno che verrà dopo la notte.
Hornbeam (carpine): le vibrazioni interagiscono nello stato di stanchezza mentale, con la sensazione di non farcela per coloro che hanno dato il meglio di se stessi e non credono di poter andare avanti, il sonno non arriva per troppa stanchezza.
Mustard (senape): le vibrazioni interagiscono con la tristezza, per coloro che sono affetti da malinconia profonda senza ragione, il sonno è causa di ulteriore senso di perdita.
Olive (olivo): le vibrazioni interagiscono con lo stato di esaurimento fisico e mentale (mentre Hornbeam è solo mentale) per coloro che hanno dato il meglio di sé e devono recuperare attraverso un buon sonno.
Red chestnut (castagno rosso): le vibrazioni interagiscono con la paura per le persone amate, per coloro che vivono nel timore che accadano le cose peggiori non a se stessi ma ai loro cari (è difficile dormire per la madre che aspetta il figlio la sera).
Rock rose (eliantemo): le vibrazioni interagiscono con la paura, il terrore dettato da un momento, quindi solo per coloro che attraversano un attimo di panico ma non in forma ricorrente.
Star of Bethlehem (Stella di Betlemme): le vibrazioni interagiscono con la paura derivante da un trauma subito recente o lontano che non si riesce a superare, per coloro che subiscono ogni giorno il ritorno di una sensazione di dolore, ansia e paura per qualcosa di accaduto e si rinnova ogni volta con immutato dolore (una separazione, una perdita di persona cara).
White chestnut (castagno bianco): le vibrazioni interagiscono con i pensieri che ruotano continuamente nella testa, l’apparato mentale è sovreccitato non si riesce ad addormentarsi perché i pensieri molesti continuano a entrare.

Enrico Coppola
Floriterapeuta, Naturopata, Riflessologo, Master Reiki, Specializzato in Radioestesia
info.viveremeglio@alice.it

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