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Equilibrio acido-base e benessere

Il funzionamento dell’organismo umano si basa su una serie di delicati equilibri, tra i quali riveste fondamentale importanza il cosiddetto equilibrio acido-base.

La relazione tra acido e alcalino (o basico), è quantificata su una scala da 0 a 14 ed è nota come PH (Potential Hydrogen).

Su questa scala il 7 equivale a valore neutro, i valori al di sotto del 7 sono acidi, mentre i valori al di sopra del 7 sono basici o alcalini.

Il sangue, in particolare, deve mantenere il suo Ph ad un livello lievemente alcalino.

Purtroppo il moderno stile di vita, caratterizzato da un’alimentazione sempre più innaturale, da alti livelli di stress, da scarso o eccessivo movimento fisico, da una respirazione poco profonda, conduce il nostro corpo verso un processo di iperacidificazione sanguigna, che ha un impatto fortemente negativo sulla nostra salute.

In questa situazione l’organismo è costretto a compiere degli sforzi enormi per mantenere il suo vitale equilibrio tra acidità e basicità, interferendo su altri minori equilibri.

Quando si forma eccesso di acido nel nostro corpo, si crea un ambiente favorevole alla proliferazione di microrganismi dannosi e la capacità dell’organismo stesso di eliminare le scorie acide viene messa a dura prova. Ad un certo punto accade che la quantità di tossine che entra è maggiore della quantità di tossine che il corpo riesce ad espellere.

Pian piano si impoveriscono così le riserve dei minerali alcalini (sodio, magnesio, calcio, potassio), i quali, per tamponare l’eccesso di acidità, verranno prelevati dai tessuti, causando gravi carenze alle ossa, alle cartilagini, ai muscoli etc.

L’iperacidificazione si associa ad una diminuzione del livello di ossigeno, che fa entrare in crisi il metabolismo della cellula dando luogo a numerosi problemi, malattie e malesseri.

Tra le conseguenze di un eccesso di acido troviamo: formazione di muco in eccesso e congestione, infiammazione, sclerosi di tessuti, sensibilità ed irritazioni, ulcerazione, degenerazione, perdita di energia.

Diventa chiaro quindi che una situazione di iperacidificazione dell’organismo corrisponde ad uno stato di malessere e malattia, mentre una situazione di alcalinità si associa ad un organismo sano.

Equilibrio acido-base e benessereIl Dott. Otto Warburg, premio Nobel per la medicina (1931), per le sue ricerche sulla respirazione cellulare, sosteneva che l’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno e la mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.

Nella sua interessante ricerca, Warburg concluse che se una persona ha un eccesso di acidità nell’organismo, avrà anche una carenza di ossigeno nel suo sistema cellulare.

E questo, secondo il dott. Warburg, crea le condizioni favorevoli all’instaurarsi del cancro, vale a dire acidosi sanguigna e mancanza di ossigeno.

In definitiva quindi, le cellule, per mantenersi sane, hanno bisogno di un ambiente ossigenato ed alcalino, che favorisce la loro salute e il loro funzionamento.

E’ agendo sul nostro stile di vita che possiamo realmente migliorare e mantenere il delicato equilibrio acido-base, così importante per il nostro benessere.

In primo luogo possiamo agire riequilibrando la nostra alimentazione, riducendo l’assunzione di cibi acidificanti ed aumentando il consumo di cibi alcalinizzanti.

Le proteine animali, in particolare carne e latticini, le farine raffinate, lo zucchero, il cioccolato, il caffè, le bevande alcoliche e quelle gassate, sono tutti alimenti che creano acidità nel nostro organismo e andrebbero, per questo motivo, consumati con moderazione.

Tra i cibi alcalinizzanti troviamo, ad esempio, tutte le verdure crude, che producono ossigeno e contengono clorofilla, sostanza altamente alcalinizzante; alcuni tipi di frutta, come il limone, che ha un effetto alcalino importante; le mandorle, ricche di magnesio e calcio; i germogli, che costituiscono cibo vegetale vivo e sono ricchissimi di vitamine, minerali e proteine complete.

Anche i cereali integrali sono ottimi alimenti da inserire nella nostra dieta, anche se l’unico cereale alcalinizzante è il miglio; essi vanno però comunque consumati perché hanno importanti proprietà nutritive.

In generale è consigliabile, come sostiene Colin Campbell, scienziato di fama internazionale e autore del più grande studio sull’alimentazione mai condotto finora, basare la propria dieta su cibi vegetali e integrali, che favoriscono appunto il mantenimento dell’equilibrio acido-base del nostro organismo. E’ importantissimo, inoltre, bere molta acqua, dato che l’ossigenazione e il nutrimento del corpo sono in gran parte dovuti appunto alla presenza di acqua.

Diverse attività risultano essere alcalinizzanti per il nostro organismo. Ad esempio la meditazione pare sia una delle attività più alcalinizzanti. Infatti la pratica meditativa riconduce il corpo e la mente verso uno stato di consapevolezza, di armonia e di equilibrio naturale, in cui si hanno maggiori vibrazioni energetiche positive e minori vibrazioni energetiche negative.

Anche la respirazione diaframmatica profonda, attraverso una migliore ossigenazione ed una migliore circolazione del sangue, ha un importante effetto alcalinizzante; essa infatti favorisce l’espulsione delle tossine acide dal corpo, migliorando il flusso linfatico.

Un’altra attività consigliabile per favorire l’equilibrio acido-base è l’attività fisica di tipo aerobico. Deve trattarsi, però, di un’attività fisica moderata in quanto, nel momento in cui tale attività diventi eccessivamente stancante per noi, essa non avrà più effetti alcalinizzanti ma produrrà acido nel nostro organismo.

Anche la pratica dello yoga, che agisce sul corpo, sulla mente e sulle emozioni, è in grado di donare sollievo allo stress e di aumentare il benessere generale, alcalinizzando così il nostro sistema vitale.

Sono attività alcalinizzanti anche il pilates, lo stretching, l’agopuntura, la digitopressione, i diversi tipi di massaggio, che aiutano a calmare il sistema nervoso centrale, stimolano la circolazione sanguigna, favoriscono il rilassamento, riducono la tensione muscolare e alleviano lo stress.

In definitiva, tutto ciò che aumenta il nostro benessere psico-fisico conduce ad un miglior equilibrio acido-base.

Tutti noi abbiamo pertanto una grande responsabilità, in quanto le nostre scelte e le nostre azioni si ripercuotono direttamente su questo importantissimo e delicato equilibrio e conseguentemente, sul nostro stato di salute o di malattia.

Sarebbe bene quindi tornare a rispettare il nostro sistema mente-corpo e tutto ciò che ci circonda attraverso il ritorno ad uno stile di vita più naturale dove ci sia posto per una maggior attenzione per ciò che pensiamo, per ciò che mangiamo e soprattutto, per ciò che siamo.

Lorella Coccia Colaiuda

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Lorella Coccia Colaiuda

Naturopata, Specialista in Alimentazione Naturale e Floriterapia di Bach