Aromaterapia applicata

olii essenziali

Santa Ildegarda da Bingen scriveva: Con gli occhi, l’essere umano vede il suo sentiero; con il naso lo comprende. Comprendere è incominciare a vivere in maniera più naturale, olistica, predilegendo l’uso degli oli essenziali, un sistema di aiuto naturale che previene la malattia, ne allevia i sintomi per trattare e rispettare l’Uomo nella sua totalità.

Macrocosmo e Microcosmo in dialogo

Uso e tecniche degli oli essenziali nel quotidiano
Dalla fusione tra il Sole e la Terra nascono « le anime delle piante »: gli oli essenziali, i quali oltre a rappresentare le vibrazioni delle piante stesse sono quel fluido alchemico che collega l’Uomo all’Universo divenendo fil rouge di guarigione tra corpo « materia densa » e psiche-anima-spirito « energie sottili ».
L’uso degli oli essenziali nel nostro quotidiano oltre a portare benessere, rafforza le difese naturali nei confronti delle malattie permettendoci di entrare in ascolto dei segnali che il nostro corpo quotidianamente ci manda.
Molteplici sono le possibilità d’applicazione dell’aromaterapia sia d’uso personale, per migliorare o purificare un ambiente di lavoro, per i nostri amici a quattro zampe come per le nostre piante.

La tecnica della diffusione nell’ambiente con microdiffusore è il metodo più innovativo ed efficace per purificare e ionizzare l’ambiente: l’olio essenziale puro si immette nell’ampolla di vetro e per mezzo di una piccola pompa viene diffuso in microparticelle senza alterazioni  alla struttura chimica.
Invece, un’alternativa più economica ma meno efficace in Aromaterapia è l’uso del diffusore con candela che riscalda l’acqua in cui sono state disciolte le gocce di essenza.

Il Massaggio è la forma più antica di Aromaterapia come ci insegnano gli antichi al quale ricorrevano con l’ausilio di oli aromatizzati.
L’aroma massaggio oltre a rappresentare meramente un momento di piacevole benessere e relax è parte integrante di un processo di auto-guarigione e di riequilibrio, dove stress e paure vengono a cessare.
Come base si utilizzano oli vegetali ottenuti dalla prima spremitura a freddo e possibilmente biologici: olio di mandorle, avocado sesamo, jojoba, calendula, argania, ecc. ed il contenuto di oli essenziali varia a seconda che si debba trattare un disturbo fisico (3-4%), o emozionale (1-2%).
Con una goccia di olio essenziale si può riequilibrare e armonizzare i centri energetici: i Chakra ed i punti dei meridiani con massaggi delicati oppure accarezzare l’aura della persona aiutandola così a rimuovere disagi e disturbi.

Bagni, Maniluvi, Pediluvi, Semicupi, Irrigazioni sono validi aiuti per usufruire delle proprietà curative degli oli essenziali in acqua come Ippocrate amava raccomandare: « la strada che conduce verso la salute consiste nel farsi un bagno aromatico e un massaggio profumato al giorno».

Suffumigi e Gargarismi con oli essenziali balsamici sono molto utili: i primi, in caso di sinusite ed infezioni del cavo bronchiale, i secondi, per gengiviti, afte, ed infiammazioni del cavo orale.

Le Acque Aromatiche, composti molto preziosi per la cura della pelle in caso di acne, eczemi e dermatiti sono prodotte dal residuo acquoso del processo di distillazione

L’uso interno degli oli essenziali richiede invece maggiori attenzioni: devono essere utilizzati oli essenziali atossici che non vadano ad irritare le mucose.
Si possono utilizzare sotto la lingua per un rapido assorbimento vascolare oppure accompagnati con del miele o olio vegetale per poi essere eliminati in 3-4 ore dall’apparato urinario, respiratorio, e dalla pelle. Una goccia di olio essenziale ogni 25 kg di peso con un massimo di 2-4 gocce die per un periodo di tre settimane  o in casi acuti di una settimana è il trattamento da seguire.

 

I Dieci Oli Essenziali Base proprietà ed usi
Tra i moltissimi oli essenziali i più versatili, utili e non particolarmente costosi per un kit di pronto soccorso potremmo trovare: o.e di camomilla,  eucalipto, chiodi di garofano, geranio, lavanda, limone, menta piperita, rosmarino, tea tree, timo.

Numerosi sono i tipi di olio essenziale di camomilla: la Camomilla Blu (Matricaria Camomilla) così chiamata per la presenza di azulene che le conferisce la tipica colorazione blu che si armonizza molto bene con il chakra della gola riequilibrandolo e rafforzandolo, la Camomilla Romana (Anthemis Nobilis) da usare per sindromi nervose e per l’insonnia, la Camomilla Selvatica (Ormenis Multicoulis). L
‘O.E. di camomilla
per le sue proprietà antibatteriche, antisettiche, cicatrizzanti e disenfettanti trova impego in ustioni, psoriasi, eczema ed asma e  svolgendo anche azione antinfiammatoria viene utilizzato per reumatismi, distorsioni e strappi muscolari. Inoltre, lo si impiega anche per gli stati depressivi, nervosi e in caso di anoressia nervosa, invece è sconsigliato in gravidanza in quanto abortivo.
L’ O.e di camomilla presenta la caratteristica di essere yin ed è utile nel massaggio (3 gtt in olio di sesamo) del chakra Ajna praticando con il pollice movimenti rotatori in abbinamento col colore indaco.

Sono circa 600 le specie di eucalipto di cui il più conosciuto è l’Eucalyptus Globulus che svolge funzioni antisettiche, antibatteriche, mucolitiche ed espettoranti, le specie eucalipto radiata e smithii  vengono utilizzate per purificare l’atmosfera a livello energetico e materiale ristabilendo armonia in luoghi caratterizzati da liti, conflitti.
L’O.E di Eucalipto
citriodora viene impiegato con massaggi locali per reumatismi, nevralgie, dolori muscolari ed anche per punture d’insetti, ferite, herpes zoster, cistite e candidosi. O.e di eucalipto presenta la caratteristica di essere yin, 2-3 gtt di questo o.e. diluite in olio base sul chakra Anahata aiuta ad amare intensamente. L’o.e.
Di eucalipto è controindicato per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per gli anziani; se assunto in dosi eccessive può essere irritante e dare fenomeni di tossicità acuta, albuminuria, senso di ubriachezza.

O.E. di Chiodi di Garofano (Eugenia Caryophyllaata) è un analgesico, antibatterico, antisettico, infatti, in passato, l’essenza era utilizzata per la sterilizzazione degli strumenti chirurgici.
L’o.e. Di chiodi di garofano è utile per la prevenzione di malattie ed infezioni, da qui il suo uso in alcune ricette di cucina.
L’olio essenziale può essere utilizzato anche nel trattamento per l’asma, della sinusite, in caso di nausea  e non dovrebbe essere utilizzato sulla pelle senza essere diluito.

O.E. di Geranio (Pelargonium Graveolens) con impacchi e applicazioni locali viene usato nella cura dell’acne, di eczemi, di emorroidi, gengiviti ed afte. 2 gocce di o.e.di geranio diluite in olio base sono impiegate in massaggio dell’area addominale per la sindrome premestruale, la menopausa, le gastriti e le coliti. In microdiffusione o in bagni caldi, l’o.e. aiuta in caso di stress, irritabilità, depressione. Inoltre è un eccellente repellente per zanzare.

O.E. di Lavanda (Lavanda Angustifolia) in microdiffusore, in suffumigi ed in applicazioni sull’area toracica è impiegato per le affezioni delle vie respiratorie, bronchite, tosse ed influenza.
In massaggi, viene utilizzato l’o.e. per dolori reumatici e muscolari ed ancora con applicazioni locali è eccellente per ferite, escoriazioni, punture d’insetti ed ustioni prevenendo la formazioni di cicatrici.
L’assunzione di dosi eccessive d’o.e. di lavanda può provocare disturbi a carico dell’apparato digerente e nervoso causando stordimento, infine non va assunto insieme a farmaci o a cure a base di iodio e ferro. Di qualità yang, in diffusione nell’ambiente durante il massaggio dei chakra, irradiati dal colore viola, aiuta a stabilizzare i campi energetici dei corpi eterico e astrale.

O.E. di Limone (Citrus Limonum)  in microdiffusore negli ambienti di lavoro o studio è ottimo per la concentrazione stimolando la funzione mnemonica.
Con bagni caldi, applicazioni locali è indicato per cefalee da stress e di origine epatica, tensione, astenia, acne, verruche, smagliature ed unghie fragili. Per via orale1-2 gocce per 21 giorni è utile per stimolare le difese immunitarie, tonificare e decongestionare la circolazione venosa e linfatica ed abbassare la pressione arteriosa.
Poche gocce di o.e. di limone ed eucalipto diluite nell’acqua della lampada aromatica purificano l’aria eliminando i batteri in essa presenti.
Di qualità yang, in massaggi sul plesso solare e con irradiazione di colore giallo, l’o.e di limone promuove l’amore per la vita. Essendo fototossico occore evitarne l’uso sulla pelle prima di esporsi al sole.

O.E. di Menta Piperita (Mentha Piperita Vulgaris) può essere considerato il rescue remedy in caso di shock, svenimenti, palpitazioni, nausea, vomito se inalato frequentemente al bisogno.
Con massaggio dell’area addominale o 1 goccia per via orale è utile per crampi addominali, colite, parassiti intestinali e per stimolare l’attività di fegato, bile, pancreas.
Occore utilizzarlo a bassi dosaggi e con moderazione, inoltre è sconsigliato alle donne in gravidanza ed ai bambini sotto ai 3 anni. Di qualità yang, trova impiego in massagi per purificare l’aura ed aumentare l’energia partendo dal chakra del cuore fino a quello della corona. Essendo l’o.e. di menta un antagonista dei rimedi omeopatici va evitato in caso di tali cure. 

O.E. di Rosmarino (Rosmarinus Officinalis) in bagni caldi, in frizioni e massaggi al mattino con 1-2 gocce, tonifica tutto l’organismo: cuore, fegato, ghiandole surrenali e sistema nervoso ed è anche indicato negli stati di esaurimento fisico ed intellettuale, pressione bassa, convalescenza e per la memoria. In suffumigi viene impiegato l’o.e per sinusite e bronchite.
Con massaggi della regione addominale e della zona del fegato è impiegato per disturbi digestivi, cirrosi, epatite vitrale, enterocolite. Di qualità yang trova ottimo impiego in caso di dolori reumatici in sinergia con l’o.e. di incenso.
Generalmente atossico è da evitare in gravidanza, in caso di ipertensione e di epilessia, per i bambini al di sotto dei 6 anni di età ed è sconsigliato nelle ore serali per chi soffre d’insonnia. 3 gocce di o.e . di rosmarino diluite in olio intiepidito e versate dall’alto sul chakra del terzo occhio aiutano a rafforzare il corpo e la psiche ed a combattere stress e stanchezza.

O.E. di Tea Tree (Melaleuca Alternifolia) in suffumigi lo si impiega insieme all’o.e di eucalipto o pino per affezioni dell’appararato respiratorio. In irrigazioni locali lo si impiega  per la cistite, la candidosi e la vaginite; in applicazioni locali trova ottimo impiego per acne, herpes, ustioni, punture d’insetti, micosi.
È atossico e ben tollerato puro in applicazioni locali ed inoltre è ottimo per purificare l’aria da virus e batteri e per allontanare formiche e pidocchi dalle piante.
Di qualità yang vine impiegato in massaggio del terzo occhio con irradiazione di colore indaco.

O.E. di Timo (Thymus Vulgaris) in diffusore è consigliato per influenza, sinusite, mal di gola, bronchite, polmonite, pleurite, tubercolosi; inoltre purifica e disinfetta l’ambiente in particolare in presenza di virus e batteri. In massaggi viene usato per reumatismi, dolori muscolari e spasmi.
Va usato a basse diluizioni e lo si deve evitare in gravidanza.

 

Tecniche di Massaggio Aromaterapeutico
Innumerevoli sono le tecniche le di aroma massaggio che permettono di raggiungere un momento di piacevole benessere fino ad essere parte integrante di un processo di auto-guarigione.
Il derma grazie alla sua rete di capillari sanguigni e linfatici è un efficace vettore naturale dei principi attivi contenuti negli oli essenziali esplicando una azione locale e generale.
Per realizzare un olio da massaggio occorrono in 100 ml di olio base (biologico ottenuto dalla prima spremitura a freddo quale: olio di mandorle, avocado, girasole, argania, calendula, ecc.) da 10 a 100 gocce di oli essenziali (20 gocce corrispondono a 1 ml) ed il contenuto di o.e varia a seconda che si debba trattare un disturbo fisico (3-4%) o di natura emozionale (1-2%) che si utilizzi una miscela di oli o una singola essenza (in questo caso utilizzare massimo l’1%).
Alcuni oli essenziali vengono utilizzati solo per via cutanea come ad esempio la lavanda vera; altri come l’o.e di timo, di chiodi di garofano, di santoreggia a causa del loro contenuto di fenoli ed aldeidi devono essere diluiti al 20% in un olio vegetale addolcente quale ad esempio di nocciola, di mandorle dolci, di germe di grano.
Con una goccia di o.e. possono essere  riequilibrati ed armonizzati  i chakra e può essere accarezzata l’aura del paziente al fine di rimuovere disagi o disturbi psico-fisici.
LEffleurage è una tecnica di massaggio aromaterapeutico che  presuppone movimenti delicati e lenti ed apporta calma e relax.
I movimenti compiuti con tutta la mano, sia lunghi che corti, ma sempre delicati, permettono di rilassare i muscoli, le terminazioni nervose, di sciogliere lo stress e di migliorare la circolazione.
Trova impiego nel trattare l’emicrania (si massaggia intorno alla base del collo dal basso verso l’alto), sull’addome (si massaggia soltanto con movimenti circolari), nel massaggio delle spalle e delle braccia (si massaggia usando i pollici ed i palmi con movimenti fermi dalla spalla al collo e viceversa e dalle mani fino alle ascelle) e nel massaggio dei piedi (partendo dalle dita verso il tallone con i pollici sul dorso e le altre dita ed il palmo sulla pianta).
Il Petrissage, detto anche impastamento, con movimenti attenti e lenti, permette di rilassare i muscoli, aumentare la circolazione ed aiutare il flusso linfatico con l’eliminazione delle tossine; lo si impiega dopo un allenamento o una attività sportiva nel massaggio alla schiena (iniziando dalla zona lombare e procedendo sino alle spalle per poi scendere lungo i lati della schiena) ed alle gambe (massaggiando le zone grasse o le fasce muscolari evitando le varici).

Oli Essenziali “Medicinde della Terra”

 Curarsi con gli oli essenziali
Studi e ricerche scientifiche hanno evidenziato gli effetti terapeutici degli oli essenziali, i quali, a differenza della medicina tradizionale, non hanno effetti collaterali, pertanto molti disturbi possono essere trattati con l’uso degli stessi.
Tra i disturbi dell’apparato respiratorio, la faringite può essere trattata con assunzione orale di 2 gtt di o.e. di eucalipto o di salvia in un infuso di erisimo e timo e in aggiunta facendo gargarismi con 2 gtt di o.e. di eucalipto o di  tea tree (di limone  in caso di mal di gola; di sandalo in caso di tosse) in ½ bcchiere di acqua e bicarbonato.
La sinusite può essere trattata in aerosolterapia  utilizzando 1 gtt di o.e. di  timo ed una di o.e. di  eucalipto  disciolte in poca acqua tiepida dell’ampolla, 2 volte al giorno e con  instillazioni nasali di: 5 gtt di o.e. di eucalipto, di pino silvestre, di neroli e di lavanda in 50 ml d’olio di jojoba.
Per la bronchite cronica 2 gtt di o.e. di eucalipto in tisana a base di serpillo o di 2 gtt di o.e. di menta  per la bronchite acuta sono un valido aiuto.
Se fosse presente molto catarro l’ideale sarebbe di prepare una tisana di radice di angelica con 2 gtt di o.e. d’issopo o di sandalo. Inoltre, gli o.e  di eucalipto, pino silvestre e tea tree, in combinazione con l’o.e di lavanda, usati in suffumigi e in frizioni (diluiti in olio di jojoba) sono ottimi ausili per contrastare tale patologia. In caso di influenza gli o.e. di alloro (2 gtt) e di eucalipto (2 gtt) in suffumigi vengono in aiuto se la febbre è molto alta, altrimenti possono essere utilizzati gli o.e. di basilico (2 gtt) e di pino silvestre (2 gtt) per decongestionare le vie aeree ed infine l’o.e.d’issopo in caso di catarro consistente.

Tra i disturbi dell’apparato digerente, le afte possono essere curate con applicazioni locali di: 10 gtt di o.e. di tea tree, di lavanda e 5 gtt di limone in 50 ml d’olio di calendula per 2-3 volte al giorno; la colite, invece con massaggi delicati e circolari sull’addome con: 5 gtt di o.e. di camomilla, di finocchio, di lavanda e di menta piperita in 50 ml d’olio di mandorle dolci; la nausea, e la diarrea invece trovano giovamento assumendo per via orale 2-3 gtt di o.e. di menta piperita ai primi sintomi (per la nausea) e 1 gtt di o.e. di limone e 1 gtt di o.e di menta piperita 2-3 volte al giorno (per la diarrea).
Anche per la nausea gravidica è consigliato l’o.e. di menta 1 gtt all’occorenza seguito preferibilmente da uno spuntino.

Per l’aerofagia, la dispepsia e la sindrome del colon irritabile  è di aiuto l’o.e. di menta in 2 gtt assunto su una zolletta di zucchero all’occorenza, o in tisana di angelica e finocchio per l’aerofagia, o in tisana di tiglio e melissa per la sindrome del colon irritabile.

Tra i disturbi dell’apparato cardiocircolatorio, le emorroidi, vengono trattate con applicazioni locali di o.e. di cipresso 5 gtt, di limone 10 gtt e di arancio 5 gtt diluite in 50 ml d’olio di calendula.
Per prevenire e contrastare la fragilità capillare e le vene varicose occorre utilizzare una miscela di 50 ml d’olio di calendula in cui saranno state diluite: 10 gtt d’o.e. di cipresso, di o.e. di arancio e 5 gtt di o.e. di limone.

Tra i disturbi dermatologici, la dermatite atopica viene curata con applicazioni locali di: 10 gtt di o.e. di limone e di sandalo e 5 gtt di o.e. di geranio diluite in olio di calendula; per la dermatite seborroica invece si utilizzano alcune gtt di o.e. di limone e tea tree sempre in olio di calendula; infine per la dermatite da contatto si utilizzano 20 gtt di o.e. di lavanda e 7 gtt di o.e. di sandalo  in olio di calendula o enotera.
Per il trattamento della psoriasi invece si utilizza in applicazioni locali l’oleolito di bardana aggiungendovi 10 gtt di o.e di lavanda, 5 gtt di o.e. di bergamotto e 5 gtt di o.e. di origano.

Tra i disturbi neurovegetativi, l’anemia trova una valida cura nell’impiego di 2 gtt di o.e. di limone e di timo in tisana di genziana; il nervosismo e lo stress invece vengono contrastati usando 2 gtt di salvia sclarea in tisana a base di luppolo, calamo aromatico e passiflora, da bere la sera prima di coricarsi in combinazione con bagni aromatici a base di o.e. di neroli, mandarino e salvia sclarea.

Infine, tra i dolori muscolo-scheletrici, l’artrite e l’artrosi vengono trattate con frizioni di 5 gtt di: o.e. di limone, di origano, di timo rosso e di maggiorana in 25 ml di olio di calendula e 25 ml di di olio d’oliva.
Nel trattamento della lombaggine sono di valido aiuto gli o.e. di origano (10 gtt), di timo rosso (5 gtt) e di lavanda (10 gtt) diluiti  in 50 ml di olio di calendula per frizioni sulla schiena e sulla regione lombare.

Oli essenziali in casa e al lavoro
Numerose e piacevoli sono le possibilità d’impiego degli oli essenziali dal rendere più salubre ed accogliente la propria casa fino a rendere più piacevole il luogo di lavoro.

In casa, o.e con note di testa, quali quelli di limone, pompelmo, o quelli dalle note di cuore come l’o.e. di lavanda e di tea tree, od ancora quelli con note di base come l’o.e. di legno di cedro e di pino sono ottimi se utilizzati come ammorbidenti per purificare e profumare il bucato.
Poche gocce di o.e. di camomilla e di arancio diluite nel diffusore di essenze o vaporizzate nell’ambiente possono essere impiegate nella camera dei bambini; per un sonno ristoratore possono essere impiegate poche gocce di o.e.di melissa, di lavanda e di geranio direttamente sul cuscino.

Per l’ufficio, gli o.e.di lavanda e pompelmo vaporizzati nell’ambiente o diluiti nel diffusore di essenze creano un ambiente calmo, tranquillo e purificano l’aria, in quanto, l’o.e di lavanda è un antibiotico con buone proprietà antivirali. Inoltre i due o.e aiutano a restare concentrati migliorando la circolazione sanguigna.

Per la fabbrica, l’o.e.di cedro vaporizzato nell’ambiente risulta essere ottimo in caso di un ambiente oleoso e grasso in quanto purifica l’aria. Invece, l’o.e.di cipresso è ottimo per combattere lo stress causato dall’inquinamento acustico della fabbrica, infatti se inalato al bisogno è in grado di calmare il sistema nervoso.

Aromaterapia e Animali e oli essenziali in giardino
L’uso degli oli essenziali oltre a migliorare la salute degli animali aiuta a tenere lontane le pulci e le zecche che sono i principali nemici dei nostri amici a quattro zampe.
Infatti una goccia di o.e di lemongrass o di citronella nello shampoo per lavare il proprio cane è un ottimo rimedio per allontanare gli spiacevoli e minuscoli parassiti. Inoltre, gli o.e.di cedro e pino in 4 gtt diluiti in una ciotola di acqua calda dove si immergerà la spazzola, saranno utili per disinfettare ed ammorbidere il pelo del cane.
Invece, in caso di un taglio o di una escoriazione dell’animale, sarà molto utile l’o.e.di lavanda o di tea tree in 6 gtt diluite in soluzione acquosa. Anche i nostri amici a quattozampe possono incorrere in episodi di raffreddore, influenza e tosse e dunque i migliori o.e. per queste circostanze sono gli o.e.di eucalipto, tea tree, niaouli in soluzione acquosa o oleosa da applicare sul petto, sulla gola ed intorno alla gabbia toracica dell’animale.
In caso di ascessi, l’o.e.puro di tea tree si rivela ottimo per permetterne la suppurazione ed in seguito, l’applicazione locale di o.e.di lavanda stimolerà una rapida cicatrizzazione.
L’o.e.di lavanda può essere applicato in loco in caso di ustioni e scottature ed anche per tagli e morsi.
Gli oli essenziali svolgono una funzione preventiva e curativa oltre che per l’Uomo e gli animali anche per le piante da orto e giardino, pertanto possono essere considerati a pieno titolo delle medicine naturali.
Gli o.e lavorando a livello biochimico ed elettromagnetico migliorano la salute delle piante, dei fiori, della frutta e delle verdure intensificandone il profumo, il sapore ed aumentandone il raccolto.
L’o.e.di timo, di lavanda, lemongrass, basilico e di menta piperita sono impiegati per proteggere tutte le verdure in particolare: l’o.e di timo per allontanare l’agrotide, la cavolaia, il coleottero del fagiolo e la mosca del cavolo, invece l’o.e di lavanda, di basilico e di lemongrass per combattere l’afide verde, la mosca bianca e le pulci, infine l’o.e.di menta piperita viene usato contro i bruchi, le formiche e lo scarafaggio volante.
Inoltre, l’o.e. d’issopo è indicato in caso di batteri, mentre l’o.e.di camomilla aiuta la guarigione di piante malate. In Olanda, il servizio di protezione della vegetazione utilizza la calendula per allontanare i vermi nematodi nei parchi ed utilizzando l’o.e. di tagete  nell’annaffiatoio si assisterebbe ad un incremento del raccolto, come avevano già scoperto gli atzechi che consideravano il tagete una pianta sacra  al loro dio dell’agricoltura.

Conclusioni
Ogni giorno medicine, prodotti per la pulizia domestica e personale fino ad arrivare a  ciò che si mangia e a quello che si respira presentano una notevole quantità di sostanze chimiche, nocive e tossiche per il nostro organismo.
Occore pertanto fermarsi e riscoprire l’infinità di « medicine naturali » ossia gli oli essenziali che la natura ci offre.
Gli oli essenziali risultano essere in totale armonia biochimica con il corpo umano non essendo invasivi in termini di calore ed elettromagnetismo, pertanto, portandoli nella nostra casa, nel nostro ambiente di lavoro, od ancora nel nostro giardino/orto ci offriranno protezione, sicurezza, armonia, senza arrivare ad inquinare l’ambiente ed a intossicare noi stessi. In casa,  un kit di 10 oli essenziali base con proprietà antisettiche, antibiotiche, antivirali, antiinfiammatorie, sedative e cicatrizzanti, permetterà di soddisfare egregiamente i più comuni bisogni e problemi di salute di tutti i componenti della famiglia.
Nella tradizione ebraica, il santo unguento che Dio diede istruzione di creare a Mosè, era composto da mirra, dolce cinnamomo (cannella), erba di Venere (calamo aromatico), cassia e olio d’oliva, un insieme di « medicine naturali » i cui oli essenziali svolsero una potente funzione antivirale e antibiotica.

Esempi di aromaterapia applicata si possono trovano all’estero, infatti all’ospedale Churchill di Oxford molti dei pazienti, affetti dal morbo di Alzheimer, curati con oli essenziali, hanno presentato un livello di attenzione elevato, ed altri ancora hanno riportato una riduzione del tremolio degli arti.
Pertanto, sarebbe auspicale che nei nostri reparti geriatrici e nei nesocomi in generale ci si avvalesse delle tecniche e degli usi dell’aromaterapia per migliorare le condizioni dei pazienti e rendere più salubri ed armoniosi i reparti.

«Laudato si’ mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba. » San Francesco d’Assisi (Cantico delle Creature)

 

Bibliografia

– Del Principe S.-Mondo L. (2009) Giunti Editore Oli Essenziali Gli Aromi Della Salute
– Worwood V.A. (2002) Macro Edizioni Guida Completa all’Aromaterapia Guarire Con Le essenze E I profumi
Balz R.(1999) Edizioni il Punto D’Incontro Il Potere Curativo Degli Oli Essenziali

Sitografia
http://www.ilmondodellecose.it
http://www.karmashop.it/asp/asp/ec_campanetibetane.asp
http://www.profumo.it

 

Margherita Anchino
Operatore Turistico, ricercatrice in Naturopatia
info@assisiguidaturistica.com
www.assisiguidaturistica.com

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