La cromopuntura in auricoloterapia

I colori curano tramite la nostra sensibilità cromatica, nelle scelte di tutti i giorni, per i vestiti, l’arredamento in casa, la pittura delle pareti domestiche, e altre attività quotidiane, come la scelta femminile del make-up cosmetico.

I colori vengono trasmessi e assorbiti anche con l’alimentazione, luce solare, bagni di colore, docce sensoriali, irradiazione della pelle con luce artificiale, meditazione con i colori. Il colore influenza il chakra cui fa riferimento che così viene armonizzato ed equilibrato, o tramite i cristalli colorati della cristalloterapia, come il rosso rubino, celeste acquamarina, azzurra lapislazzuli….

La scelta dei colori utilizzati per dipingere e disegnare diventano curativi, quando ne usiamo  uno maggiormente  rispetto agli altri, in una seduta di cromoterapia; ma si sviluppa anche la nostra capacità di comunicazione grafica. Utilizzando la penna di cromopuntura si trattano i punti di agopuntura per risolvere il problema relativo a quell’ago-punto; la penna emette luce colorata tramite cristalli di quarzo o vetro di Murano, e altri cristalli dalla punta; è una tecnica non invasiva naturale come la fototerapia.

Quindi si emette la luce colorata sugli ago-punti alle estremità delle articolazioni,su  altri ago-punti come i punti di agopuntura dell’orecchio, in cui si individuano in totale 42 ago-punti. Per individuare gli ago-punti auricolari bisogna far riferimento al feto auricolare che ha il capo rivolto sul lobulo, la colonna vertebrale che corrisponde all’elice, addome e torace corrispondono all’antelice, i piedi alla branca superiore dell’antelice.

Alcuni ago-punti secondo la cartografia auricolare di P. Nogier da stimolare con la cromopuntura sono i seguenti: con il colore giallo si stimola il punto 42 dell’orecchio all’estremità superiore dell’elice, da stimolare in caso di allergia; il giallo dà protezione e aumenta le difese immunitarie; il punto 41 delle ghiandole endocrine può essere stimolato da qualsiasi colore, tenendo presente la relazione dei colori con i chakra. Il punto 41 è sopra l’inserzione intertragica dell’elice.

Il punto 20 nella fossetta triangolare o navicolare è il punto dell’energia mentale o porta dello spirito: è importante per l’attività antidolorifica psicosomatica; viene stimolato con il colore rosso, così pure il punto 24 del dinamismo; il punto 22 è ipotensivo e stimolato dal colore giallo, colore complementare e opposto del rosso che provoca aumento di pressione arteriosa.

Nell’emiconca inferiore e trago c’è il punto 38 del polmone la cui stimolazione è per risolvere le affezioni respiratorie, dermatologiche e psichiche come la depressione, tristezza, tendenza all’isolamento ed agorafobia; in questi ultimi casi si stimola con il colore arancione antidepressivo, che aumenta il tono dell’umore e la creatività; per gli altri problemi si scelgono i relativi colori di cromopuntura su questo ago-punto.

Il punto 37 dell’emiconca inferiore e trago viene stimolato dai colori azzurro e blu, verde, rosa, viola; per un’azione ansiolitica, insonnia, disturbi della memoria il blu; il verde è riposante, facilita la concentrazione e lo studio; il viola favorisce la riflessione e l’interiorità; Il punto 1 del lobulo viene stimolato dal verde contro l’aggressività; il rosa aumenta l’autostima.

In sintesi: pittura-cristalloterapia-quarzo-agopunti-cartografia-porta dello spirito-trago-verde.

 

Fabio Renzi

 


Fabio Renzi

Farmacista, Naturopata, autore saggista Iscritto a Società Medica Bioterapica SMB Italia - email: fabiorenzi.im@gmail.com - sito internet: www.fabiorenzi.altervista.com - iscritto a Associazione Enigmistica La Sibilla, www.lasibilla.altervista.org

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