Emozioni, forme-pensiero e campo energetico

L’uomo, più che una struttura biologica, è una struttura energetica.
È un campo energetico che contiene un corpo fisico.
Esiste una mente composta di energia sottile che guida le strutture, lo sviluppo e le funzioni biologiche degli esseri  viventi, e questa mente è il corpo energetico, che custodisce e gestisce le informazioni, che permettono ai viventi di essere ciò per cui sono programmati.
Il flusso di energia, attraverso il campo,  scorre all’interno di canali energetici, che gli antichi “Rishi” definivano Nadi ma che ricercatori scientifici, tra i quali Paul Yanich, hanno evidenziato come questi canali potrebbero essere costituiti da raggruppamenti di molecole polarizzate elettricamente, quasi sicuramente molecole di acqua.
Questa energia, dal campo energetico passa a quello fisico, raggiungendo tessuti, organi e cellule, le quali, grazie al processo di biotrasformazione, modificano le energie sottili in energia biochimica, necessaria per la  sopravvivenza cellulare.
Il campo energetico circonda e compenetra il corpo fisico.
È la manifestazione energetica della coscienza. È composto dall’energia vibratoria cosmica, tellurica e l’energia specifica che sostiene il corpo umano.
Tutto ciò che disturba la capacità del corpo energetico di seguire il suo programma originale può essere considerato come un agente patogeno di natura energetica, energia congesta.
Esiste quindi un campo che modifica la biochimica del corpo e può essere a sua volta influenzato dalle energie mentali ed emozionali.
L’emozione è un potente collettore di energia. La rabbia, lo stress, le paure causano, tra l’altro, un incremento di ioni positivi di idrogeno nel corpo fisico, acidificandolo,  aggravando lo stato di ulcere, reumatismi e altre malattie croniche.
Inoltre, le tossine ossidano ed eliminano  ioni negativi.
Ricordiamolo: gli ioni sono atomi che, avendo acquistato o perduto un elettrone, non hanno più una carica elettrica neutra; possono essere positivi e negativi e sono i positivi quelli nocivi per la salute.
Il pranoterapeuta, passando le mani sopra le zone squilibrate del corpo, agisce sugli ioni positivi.
Gli effetti della ionizzazione sulla fisiologia umana si studiano da oltre sessanta anni. Si è riscontrato, infatti, la presenza di ioni positivi nelle aree congeste del corpo di una persona, mentre vi è prevalenza di ioni negativi quando la persona vive un momento di benessere.
Le emozioni sono i messaggeri della realtà interiore e quando si manifestano a livello biochimico abbassano il potenziale del sistema immunitario, tanto da provocare forme di allergia, asma bronchiale o problematiche di natura infettiva che, ricordiamolo, può attecchire solo se il terreno della persona è in uno stato di debolezza immunitaria.
Le forme-pensiero sono altrettanto importanti e sono collegate alle emozioni.
Una forma-pensiero è una forte energia, è l’equivalente di un evento potenziale.
Più ci si fissa su una forma-pensiero e più aumentano le possibilità che l’evento a cui è collegato alla fine accada.
Ogni volta che si ripete la programmazione di una forma-pensiero aumenta anche, per risonanza sottile, il suo campo energetico.
Concentrandosi e vivendo sui pensieri positivi sia le emozioni e tutto il campo energetico si adegueranno, così come il corpo biologico sostituirà ormoni dannosi con sostanze ed  ormoni benefici e il tasso delle endorfine aumenterà.
Il corpo energetico, possiamo dire, è la persona stessa nella sua interezza, collegata all’Universo con la sua spiritualità.
Qualunque forma di spiritualità, di preghiera, è energia, una forza elettrica polarizzata, formata da elementi di Terra e di Aria.
È una possibilità di evoluzione perché permette il passaggio delle vibrazioni dalla materia corporea, lente, ampie, gravi e pesanti, a stadi più elevati, ad armoniche superiori, dove acquistano accelerazioni che creano per l’uomo una disponibilità nuova di risonanza, di ricezione di energie cosmiche più sottili, spirituali.
Quando si medita, si prega, si recita un mantra,si cambia il proprio atteggiamento razionale, rallentando l’attività mentale, la volontà dell’Io, le proprie emozioni. E’ un cambiamento che predispone la persona a ricevere, ad assorbire forze nuove.
È come un passaggio da uno stato elettrico ad uno magnetico, un passaggio dall’emisfero cerebrale sinistro a quello destro, con attività parasimpatica.
Nel campo energetico, quindi, il campo spirituale modula e modifica i campi mentali ed emozionali, portando benessere ed armonia.
Per il pranoterapeuta è fondamentale mantenersi in uno stato spirituale adeguato.
La meditazione, la ripetizione di Bija Mantra, il suono, oltre che strumenti utilizzabili nella pratica, sono utili nel lavoro con se stesso, per la propria concentrazione, per il vuoto mentale attentivo, necessari anche per entrare in uno stato cerebrale dove le onde “theta” siano predominanti.
Le onde “theta” sono lo stato di coscienza della guarigione.
In generale, le onde “alfa” e “theta” sono attività del cervello destro e ciò significa un rallentamento dell’attività del pensiero, un rilassamento muscolare, un aumento della microcircolazione, una diminuzione dell’attività elettrica.
Nello stato “theta” si ha libero accesso al proprio materiale inconscio, vi è l’associazione libera, la visualizzazione. 
È  il piano di lavoro in cui dovrebbe  operare il pranoterapeuta.

Dott. Maurizio Maniccia
Naturopata, Esperto in Pranoterapia e Craniosacrale
manicciamaurizio@hotmail.it

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