La classificazione dei sintomi e indicazioni in Omeopatia Olistica

Quando la medicina Omeopatica la deve scegliere il Farmacista o il Naturopata i sintomi da considerare sono pochi; ovviamente andando dal medico i sintomi diventano il motivo principale della visita. Il metodo è quello  della similitudine di massa, come per le vaccinazioni omeopatiche a base di oscillococcinum, e due sintomi concomitanti.

Il medico omeopata discerne la sintomatologia per arrivare al simillum, che può essere un’unica medicina nell’unicismo, più medicine insieme, nel pluralismo; più medicine insieme nello stesso farmaco, forma farmaceutica, o unità posologica, per il complessismo.

Il farmacista e il naturopata hanno a disposizione un numero minore di sintomi da osservare, quindi si fa prima a definire qual’è la medicina omeopatica corrispondente sintomatica per rimuovere la causa. Le metodiche sono in ogni caso provenienti da teorie di mediche omeopatiche contemporanee ad Hahanneman, come quelle studiate da Kent ed Hering.

A volte si sceglie un rimedio omeopatico in base ad un solo sintomo, soprattutto se non se ne hanno altri ed è localizzato precisamente o in una particolare regione.  Se i sintomi sono di più, si compie una gerarchia o graduatoria; si vede quali sono i più importanti per scegliere la medicina in omeopatia.

La naturopatia stabilisce un metodo secondo  la medicina cinese, l’ayurvedica, l’iridologia, la medicina antroposofica, in modo di restringere il numero di medicine omeopatiche fra le quali operare la scelta medicamentosa personale.

Secondo Kent i sintomi da osservare sono di tre tipi: mentali, generali, locali; si da più importanza ai mentali, poi vengono quelli generali, ed infine i locali. Se i mentali fossero in minor numero rispetto ai generali ed ai locali, bisogna evidenziare se sono più caratteristici rispetto agli altri e quindi si sceglie la medicina secondo questo criterio.

I sintomi caratterizzanti sono denotati da più intensità, sono più netti e marcati facendo corrispondere una votazione da 1 a 10; più originali e singolari, insoliti, inabituali, inattesi, paradossali, personali: in questo modo i sintomi vengono valorizzati. Se nell’ambito dei sintomi c’è almeno una di queste caratteristiche si sceglie così la medicina.

I sintomi si dividono quantitativamente in forte, medio, lieve.

Quando i sintomi mentali non rientrano in questa regola si osserveranno prima i sintomi generali e poi i locali. I sintomi mentali si dividono in comportamentali e psichici. I sintomi generali si dividono a loro volta in: tono generale, termoregolazione, modalità alimentari, ritmi biologici, regolazioni climatiche. I sintomi locali vengono definiti per: localizzazione, modalità, sensazione, circostanze d’apparizione.

C’è contrapposizione tra questa teoria di Kent ed un’altra teoria che considera al primo posto della graduatoria o gerarchia i sintomi locali: i seguaci di questa teoria,a differenza dei kentisti ,si chiamano organicisti. Per evitare questa dualità di teorie, Boeninghausen ha ipotizzato di considerare al primo posto della graduatoria e gerarchia tra i sintomi attuali  quelli comparsi più di recente.

Il medico Hering ha definito il numero minimo di sintomi caratteristici per scegliere la medicina in omeopatia pari a tre come il metodo kentista: quelli più forti come intensità dal lato quantitativo. Altra regola di Hering:  considera quattro zone e quattro sintomi in base ad una suddivisione con una croce ad x detta di Hering; i quattro sintomi sono: sensazioni, locali, concomitanti, e modalità.

Le modalità sono importanti in naturopatia per definire la diatesi: corrispondono con le cause etiologiche, oppure diventano utili in assenza di sintomi.

L’omotossicologia fondata da Reckeweg è l’omeopatia delle tossine, le quali sono diluite e dinamizzate; in questa parte di medicina omeopatica si prevede la detossinazione e drenaggio del tessuto intercellulare mesenchima.

Fabio Renzi


Sitografia:

www.medibio.it/amiot

www.amiot.it

www.libriomeopatia.it

www.informasalus.it

Fabio Renzi

Farmacista, Naturopata, autore saggista Iscritto a Società Medica Bioterapica SMB Italia - email: fabiorenzi.im@gmail.com - sito internet: www.fabiorenzi.altervista.com - iscritto a Associazione Enigmistica La Sibilla, www.lasibilla.altervista.org

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