Agrimony

Per chi indossa una maschera
Parola di Bach: “Per le persone allegre, gioviali, piene di buon umore, che amano la pace e che sono disposte a rinunciare a molte cose, pur di evitare liti e discussioni che le manderebbero in crisi. Anche se in genere hanno dei problemi e sono inquiete, tormentate e stanche, sia a livello fisico che a livello psichico, sanno nascondere le loro preoccupazioni dietro l’umorismo e lo scherzo, e sono considerati degli ottimi amici da frequentare. Spesso fanno uno smodato uso di droghe e alcolici per stimolarsi e per aiutarsi a sopportare le prove della vita con allegria”.   

È la sofferenza interiore e nascosta che può trasformarsi in una vera  e propria tortura. Per le persone che nascondono agli altri le loro preoccupazioni, mantenendo sempre un atteggiamento gioioso e spensierato. Questo Fiore allevia la tortura interiore mascherata.
L’enfasi posta sulla “maschera” non deve far pensare alle persone Agrimony in maniera negativa, ad esempio disapprovandole per la loro “falsità” o superficialità, spesso tale atteggiamento cela una vera sofferenza che (come sempre) và compresa  e non giudicata.
Queste persone pensano erroneamente di poter essere accettate solo se non mostrano i loro problemi. Sono individui che tendono ad evitare litigi e dispiaceri le classiche persone che nascondono i problemi “sotto al tappeto” in modo tale che, non vedendoli si illudono che non esistono ma in realtà ne sentono continuamente la presenza, ma, se qualcuno prova a guardare sotto il tappeto… perdono totalmente l’aspetto sereno e gioviale per cacciarlo malamente dalla “zona rossa”.
La persona Agrimony può forse conoscere ed evitare l’argomento del suo tormento (per esempio il sesso),  e non sapere ciò che di esso non vuole affrontare, cosa rappresenta profondamente. Cercano la compagnia ed attività continue per sfuggire ai loro pensieri; spesso ricorrono a droghe o alcool per dimenticare se stesse e le loro pene (infatti è il rimedio base per i trattamento di ogni dipendenza), possono anche essere bulimiche. Non ammettono di avere problemi; quando sono ammalate si mostrano allegre e sminuiscono la cosa.
“Del resto tutti abbiamo dei problemi” “Non mi posso lamentare” “Così è la vita” sono delle tipiche frasi degli Agrimony.
Si mangiano le unghie, tendono a digrignare i denti nel sonno o si tormentano i capelli. Tende a cedere alla volontà degli altri per paura di perderne l’affetto.
Ha una forte paura di essere abbandonato, rifiutato o poco amato, soprattutto nel caso mostrasse ogni lato di se, anche le ombre. Teme la solitudine.
Queste persone sono molto gradevoli in società, sono i classici “compagnoni”, l’anima delle comitive, hanno la battuta sempre pronta, riescono a ridere di tutto, comprese le loro disgrazie. Sono in grado di arrivare a una tale disperazione da suicidarsi lasciando tutti sorpresi e sconvolti.
Spesso sedano dispute e conflitti, il che sarebbe positivo se lo facessero con autentica volontà riparatrice e non solo per cercare di annullare quei momenti di tensione che non riescono a sopportare. Non solo non si vuole, ma non si è più capaci di guardare la vera causa. La sua incapacità di andare in profondità delle cose le rende anche facile alla distrazione e raramente perseveranti.
Inoltre il fiore Agrimony è molto utile negli stati d’ansia (è uno dei migliori ansiolitici dei Fiori di Bach).
Il fiore Agrimony aiuta a rilassarsi dentro di sé, a riconoscere i propri problemi, ad affrontarli anche se necessario, parlandone; a capire che gli altri non lo rifiuteranno perché ha un problema. Ed è di grande aiuto quando c’è qualcosa che si rimanda o non vogliamo affrontare. Assumere questo fiore porta allo sblocco delle tensioni, insegna ad accettarsi per come si è, senza timore di non essere accettati.
Permette si riacquistare coraggio, ottimismo, serenità, obiettività, e capacità di poter vedere e mostrare anche le ombre.
Agrimony nei bambini I bambini Agrimony sono sempre allegri, non stanno mai con le mani in mano, sono circondati da amici che vogliono giocare con loro. Ma c’è l’altra faccia della medaglia: il bambino rifugge lo scontro (anche con i genitori) tanto da sembrare timoroso di ogni conflitto.
Parla malvolentieri delle preoccupazioni. Per evitare una discussione è capace di mentire e, per precauzione,  non svela mai i propri sentimenti. Può capitare, a volte, che disturba le lezioni in classe per fare troppo lo spiritoso, ricerca popolarità e approvazione.
Non sa restare solo/a.
Tende a raccontare piccole o grandi bugie per nascondere i propri conflitti. A livello fisico si può manifestare enuresi notturna, pianto facile ma anche facile consolazione. Agrimony può aiutare il bambino a sviluppare una maggiore apertura, ad ammettere preoccupazioni e difficoltà senza doversi nascondere dietro la facciata dell’allegria.
Questo fiore stimola la sincerità permette di accettare le proprie debolezze e rafforza la disponibilità ad affrontare i conflitti. 

Bibliografia:
“Il grande libro dei Fiori di Bach” di Scheffer Mechtild, edizioni Corbaccio
“Nuovi orizzonti con i Fiori di Bach” di Ricardo Orozco, Edizioni Centro di Benessere Psicofisico
“Fiori di Bach per bambini” di Sigrid Schmidt; edizioni Tecniche Nuove
“La scelta dei fiori di Bach” di Bruno Brigo; edizioni Tecniche Nuove
“I fiori di Bach per tutti, capire, guarire e crescere” di Barbara Gulminelli; edizioni Tecniche Nuove
“Guarire con i fiori di Bach; guida pratica alla florierapia” di Judy Howard, John Ramsell; edizioni Tecniche Nuove
“Edward Bach, le Opere complete” di Edward Bach, Macro Edizioni 

Dott.ssa Vittoria Pavia
Laureata in “Scienze e tecnologie dei prodotti erboristici”
Esperta in Fiori di Bach, Medicina tradizionale mediterranea, Aromaterapia, Riflessologia plantare e Iridologia.
lanavedellespezie@gmail.com

Vittoria Pavia

Laureata in "Scienze e tecnologie dei prodotti erboristici", Specialista in Fiori di Bach, Iridologia, Medicina tradizionale mediterranea, Erboristeria, Aromaterapia, Riflessologia plantare.

    Vittoria Pavia ha 2 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Vittoria Pavia

    Avatar
    EnglishItalian