IV e V gamma? Da agricoltura biologica in sani agro eco-sistemi

Un colorato piatto precotto, 5 minuti nel microonde e via … un bel misto pronto di insalatine a circa 20 euro al chilo …  rapidità e salute ? Nella logica della vita moderna tutte le incongruenze trovano giustificazione ma siamo giunti a pagare  la lattuga circa 15 euro al chilo anche se disponibile intorno ai 2 euro!

Certo parlo del tutto “fresco e pulito”, “pronto da consumare”, prodotti di IV e V  gamma che si utilizzano senza sprechi di energia, senza aspettare, stanco dal lavoro o solo a casa e non ti va di lavorare troppo per mangiare … Un’incongruenza di questi tempi, famiglie in difficoltà economiche che spendono cifre impensate perché hanno poco tempo da dedicarsi o tanta stanchezza e solitudine.
Non posso condividere questo modo di prendersi cura di se ma è in crescita la vendita di questi prodotti in modo vertiginoso e ciò mi mette probabilmente in minoranza.
Sono disposta ad accettare l’evidenza e forse ad unirmi al gruppo ma solo dopo alcune riflessioni e aggiustamenti.
Seguendo un prodotto dal campo alla tavola si impara che il prodotto ha ricevuto le sostanze da un terreno più o meno sano, è stato trattato con strumenti chimici o da lotta integrata contro parassiti, funghi, erbe infestanti e batteri, ha interagito con l’ambiente circostante, è stato raccolto a mano o con mezzi meccanici, lavato, trattato ancora a seconda delle specificità del prodotto affinché possa durare il più possibile per essere confezionato, trasportato e venduto.
Ognuno di questi passaggi ha lasciato una traccia sul prodotto finale. Nel caso dei fitofarmaci, queste tracce sarebbero residui tossici entro i limiti di tolleranza, non più dannosi per l’uomo in seguito ad un tempo di carenza definito dal Decreto Legislativo del 17 marzo 1995 ( indicato obbligatoriamente sulla confezione commerciale).  
Ciò che dimentichiamo è che è la somma di tutti questi fattori che dà il risultato. La carne sulle nostre tavole giunge da un animale vaccinato e nutrito con lo stesso procedimento produttivo e trasferisce nel nostro piatto tutto il suo patrimonio chimico.
Se si considera un prodotto di V gamma ben confezionato con diversi alimenti elaborati, quanti quesiti sul percorso produttivo dovremmo porci? Non è in discussione la praticità ma ciò che noi consideriamo più idoneo per noi stessi e per i nostri figli per un buono stato di salute nel tempo.
È innegabile che le peculiarità del commercio e  dei ritmi quotidiani stiano cambiando irreversibilmente i nostri comportamenti, sia nel mercato che nella nostra vita familiare e non avrebbe senso una morale retrò su come dovrebbe essere o come sarebbe bello se fosse.
Se proprio non ne possiamo fare a meno, possiamo tentare una strada diversa e arrivare a utilizzare i prodotti di IV o V gamma preparati con alimenti provenienti da agro-ecosistemi rispettosi di basilari principi ecologici, che adottino metodologie biologiche, no fitofarmaci, lotta integrata e tanti altri strumenti disponibili per la tutela della salute.
Vista la grande attenzione dei consumatori a questo tipo di soluzioni, questi prodotti stanno trovando spazio anche nei centri di vendita biologici, ormai perfettamente coniugati con l’avidità commerciale ma che sono obbligata a comprendere. L’eccessiva attenzione all’aspetto economico spesso toglie un po’ di qualità anche a chi della qualità ne ha fatto il “trade motive”.
Anche lì, malgrado le attenzioni poste ad ogni passaggio produttivo, il grande impegno sul prodotto parzialmente soccombe  di fronte al confezionamento standard, montagne di plastica e carta  di ogni fattura a contenere il cibo come matriosche.
Non sottovalutiamo il carico totale di sostanze nocive che ogni giorno ingeriamo non troppo consapevolmente e, là dove possibile, investiamo tempo e denaro per preservare il nostro stato di salute con una idonea alimentazione.

Stefania Falcinelli
Erborista, Esperta in Craniosacrale e Riflessologia Plantare, insegnante di lingue straniere, educatrice, collaboratrice professionale per attività scientifiche nell’ambito della tutela dell’ambiente e operatrice sociale in Italia ed all’estero per Ong
stefania.falcinelli@alice.it

Stefania Falcinelli

Naturopata, Counselor, Mediatore familiare

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