Il sapone nero e il rito dell’hammam

sapone nero

L’origine del sapone risale a moltissimi anni or sono, infatti il primo sapone veniva preparato in Siria a partire dall’olio di oliva e dalla soda circa 3000 anni fa.
In seguito si hanno notizie sulla preparazione del sapone da parte dei Galli che usavano come base cenere e zolfo.
A partire dal XV secolo nella regione di Marsiglia ha inizio la preparazione del sapone con l’olio di Oliva e ancora più tardi, nel XX secolo, con l’ampliarsi del commercio si sostituisce l’olio di oliva con olii provenienti  da terre lontane quali l’olio di palma e l’olio di cocco.
Un particolare tipo di sapone è il sapone nero utilizzato da secoli dalle donne islamiche nei riti di benessere dell’hammam.
Questo ha l’aspetto di una pasta di colore scuro e di consistenza cremosa.
Viene preparato con olio di oliva e una pasta di olive nere schiacciate e in seguito saponificate.
La sua composizione lo rende molto emolliente e ricco di vitamina E.
Grazie alle sue proprietà  lenitive ed emollienti risulta quindi adatto alla pulizia di ogni tipo di pelle, specialmente nella versione originale in cui non vi è l’aggiunta di olii essenziali.
Questo sapone purifica l’epidermide e svolge una delicata azione esfoliante esaltata dalla sua eliminazione mediante il massaggio con un guanto speciale detto Kassa.
La pulizia della pelle tramite questo trattamento è uno dei pricipali riti dell’hammam, la sauna araba.
Ogni Paese ed ogni cultura nel corso dei secoli ha sempre proposto un suo peculiare tipo di sauna a seconda delle esigenze climatiche o di benessere.
Così nei Paesi scandinavi  troviamo la sauna a secco in cui viene prodotto vapore facendo cadere acqua ed essenze su pietre infocate.
La versione con calore umido e molto vapore è il bagno turco. In Russia troviamo un’altra specie di sauna chiamata banja e così via.
L’hammam è inteso, al pari delle terme romane, come luogo di benessere e di socializzazione e il trattamento che viene effettuato segue un rituale ben preciso che prevede il passaggio in tre sale che hanno diverse temperature: una tiepida, una calda e, l’ultima fresca.
Il trattamento  inizia con una sauna, in seguito si applica il sapone nero sul viso e sul corpo e si effettua un’altra breve sosta nella sauna. 
Si elimina, poi, il sapone nero dal corpo mediante un massaggio con la Kassa  e dal viso semplicemente massaggiando dolcemente con le dita delle mani.
Si sciacqua con acqua fresca e si completa il trattamento con un massaggio arricchito di olii preziosi come l’olio di argan.
Il segreto della pelle liscia e vellutata delle donne arabe è oggi accessibile anche in Europa grazie alla diffusione sempre maggiore di centri specializzati in cui si può godere di questi trattamenti di benessere.

Dott.ssa Maria Cristina Bertusi
Farmacista, Naturopata ed erborista, esperta in Alimentazione Naturale ed Intolleranze Alimentari
cristina.bertusi@hotmail.it
premuda3@hotmail.it
www.erboristerialaltea.com

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