EAV e EAVI: due insostituibili strumenti a disposizione di naturopati e medici

Eav, Eavi

L’ EAV, definita anche con il termine di organometria funzionale,  fa parte del vasto campo delle Medicine alternative dove si rintraccia il concetto energetico vitale e della Medicina convenzionale che ci permette di contare sulla ripetibilità e l’affidabilità del metodo.
Mediante misurazioni elettrofisiche, effettuate su aree cutanee localizzate anatomicamente in modo esatto, viene valutato sia lo stato attuale, sia la dinamica di regolazione di sistemi e subsistemi dell’organismo umano, e viene determinata la presenza di disturbi e blocchi dei meccanismi della regolazione autonoma. Con i fenomeni di risonanza vengono stabilite in senso cibernetico le cause che favoriscono il manifestarsi delle diverse patologie.
Scopo dell’EAV è il ristabilimento della capacità di regolazione fisiologica dell’organismo. Le sostanze richieste a tal fine, specifiche per ogni individuo, vengono scelte in base a fenomeni di risonanza che si realizzano nel corso delle misurazioni.
I campi di applicazione dell’EAV sono innumerevoli, in particolare, può essere impiegata con particolare successo in caso di: allergie; situazioni di tipo algico come nevralgie e cefalee; malattie della cute come la neurodermite; sindrome da affaticamento cronico; predisposizione alle infezioni; malattie croniche a carico di fegato, reni, pancreas e stomaco; patologie dei denti, di mascella, mandibola e del cavo orale, come anche intolleranza a materiali usati in odontoiatria.
In campo esclusivamente medico, l’EAVI (Elettroagopuntura secondo Voll Integrata) ha permesso un ulteriore ampliamento per quel che riguarda i campi di applicazione.
Nata come EAV nei primi anni cinquanta in Germania grazie ad un gruppo di medici ad indirizzo olistico, il cui maggior esponente fu il tedesco Reinohold Voll (1909- 1989) fondatore della Scuola internazionale di EAV che infatti porta il suo nome. In seguito ci furono numerosi contributi da parte di Schimmel, dalla Biorisonanza di Morell e Rasche (MORA), da Leber con la scoperta di nuovi punti di risonanza.
In seguito, il Dottor Sabatino Meletani che opera da anni in Italia e in Europa nell’ ambito dell’ Omotossicologia, Omeopatia e Metodiche di Biorisonanza, ha ulteriormente sviluppato e potenziato il metodo, effettuando una sintesi dell’ EAV classico e delle conoscenze dei lavori sopra citati, da cui EAVI Elettroagopuntura secondo Voll Integrata creando un preciso e valido protocollo di misurazione che permette di:

  • Entrare in contatto con l’organismo, testando i punti significativi, per eseguire una diagnosi energetica globale
  • rilevare gli eventuali blocchi energetici che esercitano un ruolo importante nella manifestazione e mantenimento di disturbi di varia natura.
  • stabilire quali sono le loro correlazioni e quale di loro è gerarchicamente più importante

 eliminare progressivamente tali blocchi, scegliendo le soluzioni più appropriate al singolo caso, attraverso la testatura delle cosiddette “fiale filtro”. Le soluzioni proposte, potranno poi individuarsi fra i rimedi naturali, fitopreparati, alimentazione adeguata, oligoelementi, fiori di Bach, riflessologia plantare…
In senso pratico, vediamo come “lavora” l’ Elettroagopuntura secondo Voll Integrata.
Mediante uno strumento specifico, è possibile misurare in maniera non invasiva la resistività cutanea di determinati punti di agopuntura (situati non solo sulla mano ma anche sul piede) che ci offrono proprio un’indicazione sullo stato di salute di organi e tessuti ad essi corrispondenti e, di tracciare un quadro completo sullo stato energetico globale dell’organismo individuando squilibri e risonanze disturbanti. Attraverso l’impiego di apposite fiale test è possibile poi tracciare un protocollo di cura adeguato alla situazione rilevata.
Tra le cause principali che creano blocchi energetici al “sistema organismo”, troviamo:

  • Geopatie, da frequenze tecniche o naturali, che diventano fonti di squilibrio importante quando l’esposizione è frequente e prolungata;
  • Foci e Campi di Disturbo, intesi come irritazioni o infiammazioni croniche locali, che creano malesseri persistenti, con effetti che si ripercuotono a distanza in zone diverse dell’organismo
  • Intolleranze Alimentari
  • Sovraccarichi da intossicazioni da metalli, sostanze chimiche, batteriche, virali o micotiche e di eseguire dunque una disintossicazione del mesenchima la cui pulizia è essenziale ai fini di una guarigione stabile e profonda.
  • Stress Emozionali,  specie se di lunga data, non risolti o rimossi
  • Problemi Strutturali (articolazione temporo-mandibolare e altro)
  • Malattie psicosomatiche

Già dalla prima seduta, il test E.A.V.I. permette di fornire un quadro esteso ed articolato sui fattori di stress (fisico-ambientale-alimentare- emozionale) che disturbano la persona, di avere consigli e indicazioni pratiche per ripristinare lo stato di riequilibrio e di benessere.
Importante l’utilizzo dell’EAVI nella valutazione delle malattie cardiovascolari, dislipidemie, diabete mellito, obesità, fumo, malattie endocrine, stress psichico.
Nel campo dell’endocrinologia, l’Elettroagopuntura secondo Voll combinata con le conoscenze delle MTC e con l’omeopatia, l’omotossicologia e la medicina occidentale ha permesso di ottenere notevoli risultati. In particolare, il meridiano che ci fornisce informazioni sul funzionamento del Sistema endocrino è il Triplice Riscaldatore nella MTC rinominato poi da Voll meridiano Endocrino che appunto ci permette di effettuare un’analisi del funzionamento di una o più ghiandole.
Nel campo delle malattie cardiovascolari, il meridiano da considerare è quello del cuore che decorre sulla parte interna del mignolo. E’ chiaro che poi, in questo ambito di diagnosi dobbiamo tener conto di una serie di patologie strettamente collegate:

  • dislipidemie che controlleremo tramite il vaso della degenerazione lipidica situato sulla parte interna del IV dito del piede
  • colesterolo dove i meridiani da misurare sono quello della vescica biliare e del fegato
  • metabolismo lipidico da controllare sul quarto punto del pancreas – parte interna piede destro

Tuttavia, nelle malattie cardiovascolari non si può non tener conto anche di eventuali geopatie, allergie e intolleranze alimentari, intossicazioni da parte di batteri, virus e sostanze chimiche.
In conclusione, abbiamo a disposizione un valido strumento diagnostico che ci permette di intervenire con successo in svariate situazioni; sarà poi compito del medico operatore, inviare il paziente dal professionista più adatto per supportare adeguatamente il lavoro effettuato.

Stefania Luccarini
Naturopata, esperta in alimentazione, intolleranze alimentari ed erboristeria
vaniglia_ama@yahoo

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