Combattere il virus AH1N1 con la papaya fermentata

papaya

Il premio Nobel 2008 per la Medicina, Luc Montagnier, dal congresso su Salute e Stile di vita, tenutosi a Roma a fine agosto, ha consigliato l’assunzione  della papaya fermentata come forma di prevenzione contro il virus AH1N1, la cui diffusione è prevista a partire dal prossimo autunno.
 “Per resistere all’influenza è necessario avere un buon sistema immunitario – ha detto Montagnier – Infatti il virus H1N1 ha causato la morte soprattutto in coloro che avevano dei fattori di rischio, come i malati cardiovascolari.”
“Bisogna quindi cercare di prevenire le infezioni virali come il comune raffreddore. Per cui io consiglio dei piccoli trucchi di prevenzione, come appunto la preparazione di papaya che io stesso sto assumendo”, ha concluso il premio Nobel.
(Corriere della Sera del 27 agosto 2009)

Recenti studi hanno dimostrato le proprietà anti-ossidanti della Papaya fermentata nonché il suo ottimo ruolo nutraceutico coadiuvante in varie terapie, da quelle oncologiche fino a quelle immunostimolanti.
E’ una delle fonti più ricche di antiossidanti, venti volte più potente della Vitamina E.
Il frutto tropicale della Papaya fermentato è il primo alimento funzionale in grado di controllare i radicali liberi attraverso la distruzione dei radicali idrossilici (i più pericolosi tra i radicali liberi), di garantire la vitalizzazione dell’attività del superossido-dismutasi (SOD) nel metabolismo corporeo e di migliorare il sistema immunitario (attivazione dei macrofagi e corretto funzionamento della sintesi dell’ossido nitrico).

Dott.ssa Valeria Romano
Riflessologa, Esperta in diritto e politiche europee

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