Ayurveda e Alimentazione

L’ayurveda da sempre dichiara come tutta la salute derivi principalmente dalla corretta assunzione di cibo e pertanto dal metabolismo.
Mangiare sano, consapevolmente è la conclusione necessaria a qualunque percorso serio di benessere.
Fin dall’antichità, il cibo è stato considerato come una medicina, una medicina potente in grado di far guarire ma anche di far ammalare.
La fisiologia umana richiede una routine alimentare basata su cibi “sattvici” (in sanscrito vuol dire puri), adatti alle varie costituzioni e assunti regolarmente con una masticazione lenta ed adeguata.
Più la nostra digestione sarà supportata dalla qualità del cibo e più l’intero organismo acquisirà salute, vitalità con il relativo aumento della longevità.

Alcune regole possono aiutarci ad orientarci verso un cambio alimentare consapevole: innanzitutto e se possibile acquistare cibi biologici o per lo meno cibi non geneticamente modificati con ingredienti chimici o sintetici.
I cibi sintetici non hanno più l’intelligenza naturale dei cibi vivi o freschi. Cibi come verdura, frutta e cereali integrali aiutano il nostro corpo ad entrare in sintonia con le leggi dell’universo e con la natura stessa nella quale viviamo.

Nella nostra evoluzione millenaria l’uomo si è abituato ad ingerire cibi naturali e solo di recente stiamo assumendo cibi trattati e pertanto ancora non riusciamo ad immaginare quali danni più o meno repentini stiamo creando; certamente molte malattie attuali sono sintomo di tossicità: un ambiente tossico e un corpo tossico a cosa possono portare se non ad una distruzione di equilibri importanti per l’esistenza dell’individuo e del pianeta? Inoltre, il mercato delle diete, lancia ogni anno indicazioni diverse e contraddittorie che incrementano ancor di più la confusione e lo smarrimento all’interno del grande dibattito sull’alimentazione.

L’ayurveda, invece, che non è un prodotto recente di marketing superficiale, detiene una conoscenza provata da millenni, un sapere unico nel suo genere che riconosce le differenze tra le varie costituzioni umane e utilizza una molteplicità di azioni e rimedi per ogni disturbo conosciuto.
Come già accennato, la frutta e la verdura sono la chiave per la salute. In Ayurveda essi sono, oltre che nutrienti, dei veri e propri detergenti interni e in base al nostro “dosha” o “tipo costitutivo” (Vata, Pitta e/o Kapha) avremo indicazioni su quale tipologia scegliere ed assumere.

Le verdure e la frutta migliori sono quelle crude perché maggiormente biodisponibili ma ricordiamoci che il crudo in eccesso può creare anemia in soggetti predisposti perché in alcuni individui il processo di digestione è maggiormente difficoltoso e il crudo può generare gonfiore. In tal caso è consigliabile mangiare cibi non cotti nelle ore mattutine e comunque non oltre le 14 poiché il metabolismo è nel picco più alto della giornata.
Per pulire il nostro organismo dagli eccessi di tossine (detti ama in ayurveda) bisognerebbe evitare di mangiare in generale non più tardi delle 20 (entro le 18 sarebbe l’ideale) e coricarsi a letto non più tardi delle 22. Questo permette al fegato di ripulire bene l’organismo e di lavorare nelle ore notturne che sono le ore in cui questo importantissimo organo svolge la sua funzione di pulizia del sangue.

Un’altra importante tecnica ayurvedica è il mantenimento dell’idratazione corporea, questa tecnica rimuove le tossine attraverso l’assunzione di liquidi che fungono, come la frutta e la verdura, da pulitori, specialmente per il sistema linfatico. Oltre l’acqua si possono bere anche dei tè o degli infusi come per esempio la tulsi, il finocchio, il tè verde (in caso di anemia il tè verde andrebbe evitato o comunque assunto lontano dai pasti). La caffeina e le bevande gassate andrebbero invece completamente eliminate. La temperatura dei liquidi assunti dovrebbe essere tiepida: in generale, evitare il troppo caldo e il troppo freddo è una buona abitudine anche per il cibo. E’ possibile per chi non ha intolleranza al latte, assumere prima di dormire del latte caldo biologico condito con dello zenzero fresco: concilia il sonno, allevia lo stress e promuove lo scioglimento del muco nel caso di malanni invernali.

 

Di seguito una tabella con i dosha elencati e i relativi cibi consigliati:

Monia Carducci

Monia Carducci

Insegnante, laureata in Filosofia con Master in Filosofie Orientali e comparative, esperta di Yoga, diplomata in Naturopatia presso il Campus Framens.

    Monia Carducci ha 8 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Monia Carducci

    Avatar
    EnglishItalian