Irrobustirsi con il freddo

Durante i mesi invernali (novembre, dicembre e gennaio secondo il calendario cinese) il Freddo (Yin) domina, è perciò molto importante seguire anche uno stile di vita Yin, calmo, lento, rilassato, e al contempo preservare lo Yang evitando di esporsi troppo al Freddo.

Nel caso in cui non osservassimo queste sagge pratiche millenarie, o nel caso in cui ci addentrassimo nell’inverno con uno Yang già debole, potremmo riscontrare sintomi quali:

  • diminuita capacità di trasformare (cibo, bevande, ossigeno) e trasportare le sostanze (Sangue, Qi, Liquidi);
  • minor vitalità e bassi livelli di energia;
  • rallentamento del metabolismo;
  • freddolosità;
  • dolori lombari e alle ginocchia;
  • edemi, gonfiore, ritenzione.

Il freddo in realtà può essere un ottimo alleato dello Yang, solo quando utilizzato sapientemente! Il meccanismo è piuttosto semplice: è necessario attivare lo Yang nel corpo (che corrisponde principalmente a calore e dinamicità) e fare in modo di non disperderlo. Inoltre il freddo ha tra le sue caratteristiche quella di “bloccare”; questa funzione viene quindi utilizzata per “sigillare” lo Yang all’interno del corpo. Di seguito qualche esempio pratico.

Al mattino, appena alzati, fare una doccia fredda/fresca; l’importante è non lasciar passare troppo tempo tra quando si esce dal letto, momento in cui il corpo è ancora caldo, e la doccia. In alternativa si può iniziare con una doccia calda e far virare poi il getto verso il freddo. Non serve morire congelati! Anzi, nel momento in cui si avverte il freddo è opportuno fermarsi, altrimenti si rischierebbe di indebolire lo Yang, anziché rafforzarlo.

Molto simile concettualmente è il metodo “#Kneipp”, ovvero l’alternanza di getti di acqua calda a getti di acqua fredda. Si può fare facilmente sotto la doccia, oppure immergendo i piedi in due bacinelle distinte, una calda e una fredda, alternandole più volte fra loro.

Praticare attività sportiva all’aria aperta è un’altra modalità molto efficace per rafforzare lo Yang; una passeggiata energica nella natura, sci nordico sulla neve, per i più piccoli basta anche un’oretta al parco giochi. L’importante è tenere a mente due piccole accortezze: vestirsi adeguatamente (né troppo coperti per non sudare eccessivamente, né troppo poco per non far penetrare il vento-freddo), e coprirsi bene o rientrare in un ambiente caldo una volta terminata l’attività.

Queste pratiche sono ben conosciute nei paesi nordici, dove prendere confidenza con il freddo fin dai primi anni d’infanzia è fondamentale per irrobustire il corpo. A questo scopo in Finlandia, Svezia, Norvegia e altri paesi ancora, viene fatto fare il risposino pomeridiano per i bambini all’aria aperta, ovviamente ben coperti e solo in caso di buona salute. Similmente, nelle scuole la pausa ricreativa si svolge sempre all’esterno, a prescindere dalle condizioni climatiche.

Margherita Carli


Articolo estratto dal libro “Affrontare al meglio l’Inverno con la Medicina Tradizionale Cinese” di Margherita Carli

Margherita Carli

Dott.ssa in Scienze Motorie e Operatrice Olistica specializzata in Alimentazione Energetica secondo la Medicina Tradizionale Cinese Integrazione Fitoterapica Fiori di Bach

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