Come scrivere un articolo ottimizzato per i Motori di Ricerca (SEO)

La domanda dovrebbe essere, piuttosto, “Perché è importante scrivere in ottica SEO?
Perché se vuoi che i motori di ricerca più importanti – Google in testa – possano ‘trovare’ e ‘censire’ il tuo articolo bisogna rispettare poche e semplici regole della SEO per rendere l’articolo rintracciabile; ma non dimenticare che oltre l’aspetto tecnico, è importante anche quello ‘emotivo’ ed ‘immaginativo’ quindi scrivi articoli che catturino l’attenzione del pubblico: articoli avvincenti ed originali!

Come scrivere articoli avvincenti ed originali?

  • Non improvvisare: fai ricerche e prepara uno schema del tuo articolo così suddiviso:
    • Cerca un titolo che colpisca l’attenzione
    • Fai un elenco dei punti che vuoi elaborare
    • Dividi il tuo articolo in 3 parti: premessa, parte centrale e parte finale.
  • Mentre scrivi immagina di essere un lettore di quell’articolo e rispondi alle seguenti domande:
    • Ti è piaciuto l’articolo? Lo hai trovato interessante, noioso, scopiazzato?
    • È troppo lungo, troppo corto, dettagliato, dispersivo, inutile, utilissimo?
    • È scritto in un buon italiano, grammaticalmente corretto o ci sono errori di battitura?
    • Mi fornisce le risposte che stavo cercando?
    • Contiene informazioni, risorse e link che non troverei da altre parti? O per le quali dovrei spendere tanto tempo nella ricerca?
  • Rileggi attentamente e sistema la parte grammaticale dedicando un paio di minuti solo a quella, lasciando stare il contenuto e soffermandoti sulla ‘forma’, modifica e correggi tutto ciò che non scorre, asciuga punteggiature inutili, frasi ridondanti e togli il superfluo.
  • Conquista chi sta leggendo il tuo articolo perché qualunque lettore, su internet, scorrerà le prime righe per pochissimi secondi e solo da quello deciderà se leggere tutto quello che hai scritto oppure fare altro. Inserisci nell’articolo immagini con licenza free (indica tra parentesi – subito sotto l’immagine –  l’url del sito da cui l’hai presa e a chi vanno attribuite o altre informazioni utili in modo che sia la redazione a inserire il link) e realizza semplici infografiche. Immagini, icone ed infografiche esplicative dell’argomento che stai trattando sono un vantaggio visivo per il lettore ed aumentano l’attenzione e l’interesse. Se pensi di scrivere un articolo ponendo delle domande (come questo che stai leggendo) ricordati da dare sempre la risposta!
  • Un articolo avvincente deve trasmettere le tue emozioni: non scrivere solo di ciò che CONOSCI, scrivi su ciò che ti PIACE! Dai spazio alla tua passione, perché sarà quella che emergerà alla fine della lettura, tu sei il primo protagonista del tuo articolo, crea interesse e interazione, ogni tanto ‘regala’ una parte di te a chi legge, ci vuole tempo e pazienza, costanza e determinazione ma non è vero che su internet non c’è relazione, c’è una relazione diversa in cui le parole assumono più significato, quindi cura attentamente il modo in cui scrivi.
  • Non pensare di sapere tutto anche se sei un esperto in materia, tieniti aggiornato leggendo ed approfondendo l’argomento di cui stai parlando, non copiare, sii sempre originale, cita le fonti ma – soprattutto – verifica le fonti! Cerca di capire se quello che stai leggendo è credibile o meno. Un contenuto deve essere originale, interessante e utile ed essere in grado di rispondere a un bisogno degli utenti e di coinvolgerli sino in fondo.
  • Organizza il tuo tempo da ‘scrittore’ decidi quanti minuti/ore vuoi dedicare alla scrittura del tuo articolo, stabilisci l’intervallo di tempo tra un articolo e l’altro e appena l’articolo è online attivati per condividerlo sui social (i tuoi profili e le tue pagine: twitter, facebook, instragram, pinterest, ecc.): sii il primo promotore di ciò che scrivi!
  • Condividi informazioni e risorse utili, se nelle tue ricerche hai trovato materiale (audio, video, etc.) interessante e particolarmente ‘nascosto’ nelle pieghe della rete non dimenticare di linkarlo come risorsa esterna (indica tra parentesi – subito dopo la parola che vuoi linkare – l’url della pagina di riferimento o altre informazioni utili in modo che sia la redazione a inserire il link) nel tuo articolo, in questo modo aiuterai il tuo lettore e lo agevolerai evitandogli una noiosa ricerca.
  • Utilizza link alle altre pagine del Magazine! Devono essere sempre link attinenti, tematici perché questo contribuisce anche a dare rilevanza ai contenuti oltre che a fornire approfondimenti e ulteriori dettagli ai visitatori (‘sfoglia’ la rivista ed indica tra parentesi – subito dopo la parola che vuoi linkare l’url dell’articolo di riferimento o il titolo in modo che sia la redazione a inserire il link).

 

Cos’è la SEO?

È l’acronimo dei termini: Search Engine Optimization, ovvero lo standard di ottimizzazione per i motori di ricerca. Ogni giorno milioni di persone ‘cercano’ argomenti sui motori di ricerca attraverso parole chiavi (keywords) che più sono precise ed accurate più precisa ed accurata sarà la risposta dei motori stessi.

Quindi ecco pochi ma indispensabili suggerimenti pratici per scrivere un articolo che non si perda nella rete, senza sminuire il contenuto o la scrittura personalizzata di ciascun autore.

  • Scegli le keywords, ma non troppe! Decidi qual è la keyword principale e trovane altre 5/6 secondarie (evidenziale alla fine dell’articolo in modo che la redazione possa inserirle come tali). Per trovare le parole chiave per l’articolo esistono diversi strumenti, il più utilizzato in assoluto è Google Keywords Planner (per accedere devi avere un account Google, è lo strumento per creare Adwords ma puoi utilizzare solo la sezione ‘parole chiave’) grazie a quale si possono estrapolare tante parole chiave in base alla loro competitività e originalità (non vanno usate tutte, annotane cinque o sei).  Le keywords devono essere pertinenti (fondamentale per il ‘lettore umano’ e per lo ‘spider’ – si chiama spider il programma del motore di ricerca che scansiona e analizza il testo della pagina), usa quelle più incisive, i sinonimi e le parole correlate, ripeti la keyword principale all’interno dell’articolo e nei titoli dei paragrafi (la densità ideale è tra il 2 ed il 4% – quindi per un articolo lungo 300 parole la keyword va ripetuta dalle 6 alle 12 volte).
  • Non scrivere troppo o troppo poco: la lunghezza minima di un articolo valido ai fini della SEO è di 250 parole, un articolo con 1000 parole si posiziona normalmente meglio per le parole chiave per cui è ottimizzato; un buon compromesso quindi si colloca sui 500/600 caratteri.
  • Ragiona sul titolo del tuo articolo perché il titolo è la prima cosa che leggono sia il lettore umano, sia il motore di ricerca. Annota più di un titolo e poi scegli il migliore, il più efficace e rappresentativo di ciò che si leggerà nel testo dell’articolo. Il titolo deve contenere la parole chiave principale, meglio se posizionata all’inizio, deve essere evocativo, persuasivo e toccare le corde giuste del lettore che, ricorda, ripone la sua attenzione solo sulle prime 3 e le ultime 3 parole del titolo. Il titolo, poi, non dovrebbe essere più lungo di 55 caratteri perché – come puoi vedere nell’esempio qui sotto – un titolo troppo lungo ‘esce’ dalla ricerca e non permette all’utente di capire se ha trovato la risorsa giusta:

seo

Alcuni suggerimenti per un buon titolo potrebbero essere: sorprendere il lettore (Gli olii essenziali sono pericolosi? Io dico di no!), fare domande (Quali fiori di Bach usare contro lo stress?), fare leva sulla curiosità (10 erbe indispensabili in casa, non potrai più farne a meno!), how to (Come si prepara un decotto o una tisana?), sfruttare la forza delle liste (5 esercizi posturali da fare ogni giorno per essere in forma), fare riferimento a un target persone (Dedicato a tutti coloro che amano l’omeopatia), essere specifici (Sette modi per svegliarsi bene al mattino). Non dimenticare di utilizzare un sottotitolo che contenga altre parole chiave attinenti al tema e che possa chiarire ancor di più il contenuto dell’articolo:

  • titolo Gli olii essenziali sono pericolosi? Io dico di no!
  • sottotitolo: Vengono utilizzati fin dall’antichità: scopri come usarli in tutta sicurezza.
  • Suddividi il tuo articolo in paragrafi perché la suddivisione rende il testo più ‘dinamico’ e incoraggia il lettore ad andare avanti, scrivi una premessa e almeno 3 o 4 paragrafi, e differenzia ogni paragrafo con un titoletto specifico.
  • La premessa è più importante di quanto pensi! Deve esplicitare la tematica e l’argomento dell’articolo con chiarezza fin dalle prime righe di cosa tratterà il tuo scritto. Di conseguenza, e in modo naturale, nel primo paragrafo devono essere contenute le parole chiave del titolo.
  • Non farti distrarre: resta in tema, non perderti, non divagare perché se ti distrai tu poi si distrarrà anche il tuo lettore. Per evitare dispersione usa elenchi puntati all’inizio della parte centrale del tuo articolo (non nella premessa) perché questo crea una sorta di ‘indice’ che aiuta il lettore a comprendere meglio l’argomento del tuo articolo.
  • Non lasciare domande e curiosità in sospeso, focalizzati sulle ultime parole del tuo articolo perché – non tutti lo sanno – i motori di ricerca scansionano i testi presenti in rete privilegiando l’introduzione e la conclusione, utilizza la keyword principale nella frase finale strutturandola come se fosse un brevissimo riassunto dell’argomento trattato.
  • Usa il grassetto per la parola chiave più significativa e per il sottotitolo e per i titoletti dei paragrafi. Ma senza esagerare perché rischi di confondere il lettore proponendo troppi richiami sulla parola chiave e non sul contenuto totale dell’articolo.

 

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