L’omeopatia a sostegno dei malati di tumore

Approvato dalla Giunta Provinciale di Bolzano lo stanziamento di un milione di euro all’ospedale di Merano per l’attivazione di un servizio ambulatoriale di medicina complementare (agopuntura, medicina cinese, omeopatia, terapia manuale, osteopatia, fitoterapia) a sostegno dei malati di tumore.
I pazienti pagheranno il 70% della spesa.
Per accedere, servirà una specifica disposizione del medico ospedaliero.
Progetto pilota che la giunta intende estendere anche agli altri ospedali della provincia autonoma ed offrire, nell’arco di due anni, lo stesso servizio a  coloro che soffrono di malattie quali la sclerosi e l’artrite reumatoide.
In Trentino Alto Adige l’80% di malati di tumore già utilizza le cure complementari.
In Italia, una indagine Istat ha rilevato che negli ultimi 3 anni solo il 13,6% è ricorso alle terapie non convenzionali contro il 49% della Francia, il 46% della Germania, e il  35% della Gran Bretagna.
Le iniziative delle amministrazioni locali italiane, l’interesse teorico e pratico che si manifesta sempre più in ambito universitario, ospedaliero e nell’assistenza sanitaria territoriale, dimostrano che la medicina complementare acquisisce sempre di più un ruolo stabile di innovazione nel campo della salute.
Segno di una emancipazione culturale basata sulla libertà di scelta, salutogenesi e sostenibilità.

Dott.ssa Valeria Romano
Esperta in diritto e politiche europee

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