Il trio dei rimedi omeopatici per il delirio – parte terza


Foto di bdk tratta da wikipedia

Stramonium

La Storia
Lo stramonio, Datura stramonium, era noto ai Greci, agli Arabi, che lo utilizzavano come narcotizzante ed agli Indios americani, dalle Ande all’America centrale, che lo adoperavano nei “viaggi sciamanici”.
In Europa non era utilizzato solo da streghe e negromanti, ma anche da cortigiane e briganti, i quali si servivano dei suoi semi, dal gusto piuttosto piacevole, che versavano nelle bevande dei malcapitati.
Chi lo assumeva si sentiva trascinato in un irrefrenabile delirio, perdendo completamente la lucidità e volontà, confessando incautamente tutti i propri segreti, per esempio dove avesse riposto i suoi tesori o il suo denaro.
Si diceva che gli esseri infernali banchettassero con lo stramonio il cui effetto disgustoso li incantava e inebriava.
Sulle tavole del “sabba” era il cibo principale e se streghe o incantatori passavano sotto un davanzale dove questa pianticella era coltivata, le storie raccontano, che alzassero gli occhi al cielo per capir da dove provenisse l’odore, certi che in quella casa abitasse un loro simile.
I fiori bianchi, del calice a campanula, sono avvizziti di giorno e si aprono soltanto la notte emanando un odore talmente fetido e disgustoso che gli animali lo rifuggono. Per questo motivo viene denominato anche  come: noce puzza, erba puzzola, noce spinosa, pomo spinoso, erba del diavolo ed erba strega, perché fu utilizzato dalle streghe per provocare incubi e visioni.

Botanica ed azione farmacologica
Datura stramonium L.,
appartiene alla famiglia delle Solanacee è una pianta erbacea annuale.
Presenta una radice a fittone, fusiforme, ed un fusto eretto che può anche raggiungere i due metri di altezza.
Le foglie sono alterne, frastagliate ai bordi, di grandi dimensioni, picciolate, con lamina ovale.
I fiori sono ermafroditi con calice di forma allungata composto da 5 sepali a lobi saldati, di colore bianco con sfumature violacee.
La fioritura avviene tra luglio ed ottobre. Di giorno i fiori rimangono chiusi, avvolti su loro stessi e si aprono solo la notte diffondendo un odore molto intenso che attira le farfalle notturne.
Il frutto è una capsula globosa, divisa in 4 logge, della grandezza di una noce ed irta di spine ; al suo interno si trovano numerosi semi neri lunghi circa3 mm.
È diffuso in America, Asia ed Europa e cresce nelle regioni sub-tropicali e nei climi temperati.  In Italia è presente in gran parte delle regioni e la si può trovare lungo i margini delle strade, nei campi incolti e vicino a ruderi.
La tintura madre viene preparata con la parte aerea, i fiori ed i frutti non ancora maturi. I principi attivi sono costituiti soprattutto da alcaloidi: iosciamina, atropina e scopolamina. Questo spiega la somiglianza degli effetti tossicologici e patogenetici di Stramonium con quelli di Belladonna e Hyoscyamus niger.
Gli alcaloidi hanno azione parasimpaticolitica che provoca:
– tachicardia
– rallentamento della peristalsi intestinale
– riduzione delle secrezioni
– midriasi
– effetti sul sistema nervoso centrale

Principali indicazioni cliniche
Stramonium
rispetto agli altri due precedenti rimedi del delirio violento è caratterizzato da grande loquacità, da estrema agitazione, la persona in preda al delirio canta, ride, ghigna, fischia, urla, prega…
Nel letto non sta fermo cambia continuamente posizione si mette di traverso, si raggomitola, si distende..
Sono presenti allucinazioni spaventose, congestione intensa del volto, una metà del corpo può esser paralizzata mentre l’altra in preda a contrazioni.
Nonostante la violenza dei sintomi il dolore in Stramonium è pressoché assente.
Altra peculiarità è la paura del buio, di star solo e l’avversione per l’acqua e tutti i liquidi. Hyoscyamus si aggrava sentendo scorrer l’acqua, per cui è una sensibilità prevalentemente acustica, mentre Stramonium si aggrava vedendo l’acqua, perché riflette la luce, per cui è una sensibilità prettamente visiva.
Stramonium è un rimedio indicato soprattutto nelle convulsioni in cui la crisi epilettica  sia scatenata o aggravata dalla luce. 
In pediatria, negli stati febbrili acuti, è preferibile prescrivere Stramonium piuttosto che Belladonna, simile, ma di routine.
Febbre ed intensità dei sintomi li differenziano: Belladonna presenta temperatura che oscilla con puntate febbrili, mentre Stramonium ha febbre non remittente ed i sintomi sono molto più marcati e violenti.
È un grandissimo rimedio degli incubi notturni dei bambini. Il bambino ha paura del buio, vuole nella stanza una lucina tenue sempre accesa, non vuole star solo, ne è terrorizzato, ha bisogno che gli si tenga la mano fino a che non si addormenta.
Una volta sopraggiunto il sonno durante la notte si risveglia urlando in preda ad allucinazioni visive terrificanti.
Nell’oscurità vede subito dei mostri e grida a lungo anche quando il genitore è entrato nella stanza e cerca di calmarlo rassicurandolo.
Gli incubi possono continuare anche dopo che il bambino si è svegliato: gli occhi sono spalancati e le urla elevate come se temesse per la sua vita.
Si ha peggioramento con il buio, dopo il sonno, la solitudine, alla vista di oggetti abbaglianti e brillanti; miglioramento con la luce soffusa e la compagnia.

Psicologia
Il dottor Bailey  afferma che «Stramonium è forse il più drammatico e famoso dei rimedi che corrispondono agli stati di follia».
È un tipo costituzionale che si riscontra di rado ed il suo quadro mentale è così estremo che normalmente la maggior parte degli Stramonium puri affollano gli istituti psichiatrici per malattie mentali croniche o le sezioni psichiatriche di massima sicurezza delle prigioni.
Stramonium presenta tutti i tipi di terrore, illusioni ed allucinazioni, e di solito, sono assaliti dalla paura durante la notte perché in quel momento sono aggrediti dalle paure del loro inconscio.
Ha il terrore del buio, delle gallerie e a rimaner solo; quest’ultimo timore, soprattutto si evidenzia, quando entra in ansia perché deve  iniziare a far qualcosa.
Gli adulti Stramonium  sono più inclini degli altri tipi costituzionali a vedere visi, figure e persone inesistenti.
Stramonium non solo è terrorizzato dal male e dall’oscurità, ma ne è anche affascinato.
I ragazzi Stramonium  rimangono profondamente spaventati alla vista di film dell’orrore, ma nonostante ciò affermano che gli piacciono mostri, fantasmi, spettri… 
Stramonium è reputato molto violento e pericoloso perché improvvisamente si trasforma da vittima di terrificanti visioni all’essere controllato da queste e compiere atti di violenza indicibile caratterizzati dalla più assoluta mancanza di rimorso e totale freddezza.
Non esiste tipo più violento di Stramonium: già da bambino ha stizze totalmente dissimili da quelle dei bambini Nux vomica e Tubercolinum.
Ad esempio Nux vomica grida e picchia, mentre Stramonium prende bene la mira, morde e colpisce precisamente. Stramonium non ha possibilità di fermarsi se è fuori controllo: la sua rabbia è folle. Spesso è una rabbia priva di fattore scatenante, di un motivo.
Stramonium tende molto spesso ad udire delle voci e spesso tali voci sono consistenti e e possiedono una propria personalità. Di solito le voci parlano alla persona Stramonium suggerendo o ordinando cosa fare, oppure altre volte prendendo in giro od insultando.
Stramonium presenta anche comportamenti di tipo  ossessivo-compulsivo. I bambini Stramonium hanno spesso dei rituali che devono seguire per evitare l’ansia: ad esempio legare i lacci delle scarpe in un modo particolare, mettere in fila i propri giocattoli in modo specifico.
Il dottor Bailey riporta il caso clinico di una paziente Stramonium che da bimba doveva rifare il letto facendo combaciare perfettamente le righe con il senso della lunghezza del letto altrimenti si sentiva molto minacciata. Il dottore riporta che dalla sua esperienza le righe sono minacciose per gli Stramonium.
In Stramonium prevale l’elemento Fuoco seguito da Aria, Acqua e Terra.
Per cui è incostante, propenso a scoppi violenti di rabbia, caratteristiche che riflettono un forte elemento Fuoco.
Durante i periodo di quiete può avere un atteggiamento fin troppo distaccato tipico dei tipi costituzionali più anomali e riflette la forza dell’elemento Aria con la conseguente debolezza di Acqua.
L’assenza di Terra si nota dalla propensione ad allucinazioni ed illusioni.

Conclusioni
Belladonna, Hyoscyamus niger
e Stramonium sono denominati dal dottor Nash come il “Trio dei rimedi del delirio”.
Si differenziano però nettamente tra loro ed hanno ciascuno segni caratteristici che li contraddistinguono, sia per quel che riguarda l’aspetto fisico che quello psichico.

Aspetto fisico
Belladonna
presenta volto rosso, congestionato e caldo, con carotidi pulsanti. La cute è anch’essa rossa, tendente al purpureo, calda, lucida e tesa. Gli occhi sono iniettati di sangue, fissi, le pupille prima contratte e poi dilatate. Sobbalza o trasale quando sta per addormentarsi o svegliarsi.
Hyoscyamus niger presenta volto pallido ed infossato, lingua secca e difficile da muovere, pupille dilatate ed occhi aperti che vedono solo oggetti inesistenti. Continuamente allunga le mani e muove le coperte. Pur rimanendo fermo e disteso, ha contrazioni muscolari spasmodiche.
Stramonium ha volto rosso. Pupille enormemente dilatate. Può presentare un lato paralizzato mentre l’altro è in preda alle convulsioni. Bocca escoriata con lingua rigida.
Si butta di qua e di là nel letto sollevando a scatti la testa dal cuscino.

Aspetto psichico
Belladonna
ha delirio violento, caratteristico è lo stato di semi stupore che lo accompagna. Crede di vedere fantasmi, facce orrende, animali; tenta di scappare, di picchiare chi ha attorno, morde: come Stramonium. Ma tipico di Belladonna è l’afflusso eccessivo di sangue alle carotidi che pulsano violentemente, quando questo cala il delirio da solo regredisce.
Hyoscyamus niger è il più inconsapevolmente inebetito. Alterna fasi iniziali brevi di delirio con marcata agitazione a fasi sempre più lunghe di delirio tranquillo scandito da borbottii ed inebetimento. Alla fine, privo di energie, raggiunge l’inebetimento totale.  Tipico di Hyoscyamus niger è il delirio erotico con tendenza all’esibizionismo sia fisico che verbale.
Stramonium è il rimedio del delirio più loquace. Delirio violento e furioso. Continuo. Canta, urla, prega, impreca.. Perennemente in movimento. Si sveglia spaventato, in preda agli incubi peggiori.

Bibliografia

  • Alfredo Cattabiani, Florario, Ed. Mondadori, 1996
  • Dottor Amal, Le piante alimentari e medicinali, Ed. Tascabili Sonzogno, 1993
  • Max Tétau, La materia medica omeopatica clinica e associazioni bioterapiche, Ed. Nuova Ipsa, ristampa, 2007
  • D. Demarque, J.Jouanny, B.Poitevin, V.Saint-Jean, Farmacologia e materia medica omeopatica, Ed. Tecniche nuove, 2002
  • Eugene Beauharnais Nash, Fondamenti di terapia omeopatica, Ed. Salus Infirmorum, 2000
  • Philip M. Bailey, Psicologia omeopatica, Ed. Salus Infirmorum, 2006

Dott.ssa EmanuelaCarini
Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Farmacista con specializzazione in Omeopatia, Fitoterapia, Gemmoterapia e Floriterapia
hcred3@libero.it

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